“Famiglie Oltre”, l’evento di beneficenza per i bambini con disabilità

“Famiglie Oltre” è il nome dell’evento di beneficenza che si è tenuto ieri sera, nella splendida cornice de Il giardino di Olea, organizzato dall’associazione “Il Faro” famiglie oltre la disabilità. L’associazione, fondata nel marzo di quest’anno, fin da dopo il lockdown si è da subito messa all’opera nella realizzazione di questo evento che sarà solo il primo di tante altre iniziative. 

L’idea dell’evento di beneficenza nasce con l’obiettivo di aiutare le famiglie e i bambini con disabilità come ha spiegato la presidente dell’associazione Claudia Condorelli: “La raccolta fondi ha come obiettivo la realizzazione di due progetti. Un primo progetto riguarda una palestra riabilitativa post rizotomia dorsale selettiva, un intervento che viene fatto al midollo spinale per diminuire l’ipertono muscolare e a cui oggi sempre più bambini vengono sottoposti. L’idea nasce dalla constatazione che purtroppo oggi sia in Sicilia ma anche in Italia non esiste un centro riabilitativo post-intervento e si è quindi obbligati a spostarsi all’estero tra Malta e la Scozia. A questo abbiamo aggiunto la realizzazione di una camera multisensoriale simile a quelle che si trovano in altri paesi dal momento che quelle oggi presenti in Italia non sono del tutto complete.”

La cena evento, che ha riscosso un grande successo, ha visto la partecipazione di chef rinomati tra cui Gaetano Procopio, il coordinatore di tutti gli chef, Carmelo Calabrese, Luca Miuccio, Angelo Treno e Max Mariola che, insieme agli sponsor dell’evento, hanno fin da subito dato piena disponibilità credendo fortemente nel progetto. 

Una serata di gala arricchita da musica dal vivo, piatti gourmet tipici della nostra terra e vini locali, ma soprattutto trascorsa all’insegna della solidarietà con una partecipazione di massa da parte di tutti coloro che hanno accolto l’invito dando il loro contributo senza esitazione. “Quello che rimarrà di questo evento – ha affermato Claudia Condorelli – è la totale adesione di tutti. A volte si è sfiduciati della bontà degli altri ma c’è tanta gente disposta ad aiutare le fasce più deboli”.