Quarantena ridotta a 10 giorni? In Francia è già di 7 giorni

Martedì il Comitato Tecnico Scientifico si riunirà per valutare, tra le altre cose, anche se è possibile ridurre il periodo di quarantena a 10 giorni attualmente fissato a 14 giorni.

Dopo che la Francia ha annunciato l’intenzione di ridurla a 7 giorni, il ministro della Salute Roberto Speranza ha chiarito che “si puo’ immaginare una riduzione dei 14 giorni a fronte di un tasso di rischio che aumenterebbe in una percentuale abbastanza limitata. E’ una valutazione che vogliamo fare col Cts e anche confrontandoci con gli altri Paesi”. Tenendo saldo, ha ribadito, “il principio della massima prudenza”.

Per questo al ministero, a quanto si apprende, si ritiene eccessivo il limite di soli 7 giorni ipotizzato da Parigi, perché non suffragato dalla letteratura scientifica secondo cui il tempo di contagiosità potrebbe protrarsi anche oltre. E quindi l’ipotesi di lavoro sarebbe quella di attestarsi appunto sul tetto dei 10 giorni.

Il premier Giuseppe Conte, a margine del vertice Med-7 ad Ajaccio, è possibilista per una riduzione della quarantena: «L’Oms ha ribadito che la soluzione più cautelativa è 14 giorni, poi ci sono paesi che ipotizzano una riduzione. Vediamo: si potrebbe ipotizzare una riduzione di qualche giorno e un ritorno all’attività dopo un tampone. Ma non è una decisione meramente politica: deve avere il conforto delle valutazioni scientifiche».