Università Catania, 10 professori rinviati a giudizio per concorsi truccati

La Procura di Catania ha chiesto il rinvio a giudizio per dieci professori indagati nell’ambito dell’inchiesta ‘Universita’ bandita‘ che scosse l’ateneo catanese nel luglio 2019 in quanto ipotizza lo svolgimento di presunti concorsi truccati nella stessa Università.

Il Gip Marina Rizza ha fissato l’udienza preliminare per il prossimo 13 ottobre. Tra gli imputati due ex rettori, i professori Francesco Basile e Giacomo Pignataro accusati di essere, rispettivamente, “il capo” e “il promotore”.

A tutti e 10 sono contestati l’associazione per delinquere, turbata libertà di scelta del contraente, abuso d’ufficio, induzione indebita a promettere o dare utilità, corruzione per atti contrari ai propri doveri e falso ideologico e materiale.

Reati che secondo la Procura sarebbero stati commessi per “garantire la nomina come docenti, ricercatori, dottorandi e personale amministrativo di soggetti preventivamente individuati dagli stessi associati“.

Gli altri docenti per cui è stato chiesto il rinvio a giudizio sono Giuseppe Barone, Michele Maria Bernadetta Cavallaro, Filippo Drago, Giovanni Gallo, Giancarlo Magnano San Lio, Carmelo Giovanni Monaco, Roberto Pennisi e Giuseppe Sessa.

Nell’inchiesta sono state identificate 27 parti lese, comprese l’università di Catania e il Miur.