Rubavano in casa di chi andava a fare la spesa durante il lockdown

Le indagini sono state articolate. Tredici persone sono state arrestate dalla polizia a Catania nell’ambito di due operazioni contro altrettante bande specializzate nella commissione di reati predatori. Due le bande incastrate: un gruppo criminale dedito alle rapine a Tir e l’altro a furti in appartamento. Quest’ultima banda, composta da sei persone raggiunte da ordinanza di custodia cautelare in carcere, durante il lockdown ha aumentato i numeri di furti commessi: i ladri approfittavano della lunghe assenze dei proprietari dalle proprie case per fare la spesa o comprare farmaci per derubare le abitazioni. Come confermato da un’intercettazione della squadra mobile durante un colloquio tra gli indagati in questione: “Con questo fatto del Coronavirus se becchi la casata della famiglia che deve andare a fare la spesa, tu puoi stare sicuro che nella loro casa ti puoi fare anche un chilo di pasta ed una spaghettata”. Nell’ambito di questa inchiesta a marzo, sono stati tratti in arresto, in flagranza di reato, alcuni componenti del gruppo dopo un furto in abitazione.  Sono finiti in manette: Luca Nicolosi, di 42 anni, Tommaso Savasta, di 46, Pietro Bonaccorsi di 47, Francesco Puglisi di 42, Benito Blancato di 42, Benito Blancato di 59 e, Antonino Parisi di 27. Il gruppo aveva anche una cassa comune in cui confluivano parte dei proventi della vendita della refurtiva. Nell’altra operazione, la squadra mobile di Catania ha anche scoperto una banda di rapinatori di Tir e arrestato Rosario e Giovanni Drago di 57 e 28 anni, Lorenzo Giuffrida di 50, Mauro Panè di 45, Luigi Laudani di 57, Michele Lombardo di 44 e Francesco Lo vecchio di 52. Sono stati bloccati dopo un assalto a un Tir e al sequestro del suo conducente. Gli agenti, che avevano seguito le fasi dell’assalto, hanno fatto irruzione nel capannone dove si erano nascosti, arrestato i banditi, recuperata la merce rapinata e liberato il malcapitato autista.