Il vaccino? Bisogna resistere ancora per altri 6 mesi

Incertezza. Tanta. In un momento in cui sembra che il coronavirus stia tornando a infettare tutto il mondo, con l’Italia che viaggia tra i 1.500 e 2.000 nuovi casi al giorno, il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto al Forum Frontiere di Repubblica parla di “sei mesi per vedere la luce”. Il ministro precisa che dire tra sei mesi “non vuol dire che avremo sconfitto il virus”. Arriveranno le prime dosi di vaccino, le prime cure, e “iniziare ad avere questi strumenti ci permetterà di essere meno sguarniti e indifesi. A marzo lo eravamo. Mi auguro di vedere la luce in sei mesi e poi vincere la sfida”. Quando arriverà un vaccino anti-Covid, ha aggiunto, “all’inizio ci saranno poche dosi, perché non arriveranno tutte insieme e dovremo fare delle scelte. La scelta del governo italiano sarà quella di partire immediatamente con la vaccinazione del personale sanitario: i primi ad essere vaccinati in Italia saranno i nostri medici gli operatori in prima linea in questa sfida, poi le persone più anziane e quelle con fragilità e con più patologie”.