Biagianti, addio al Catania e al calcio… con polemiche

Dopo 13 anni trascorsi indossando la maglia del Catania, Marco Biagianti decide di mettere un punto, appendere le scarpette al chiodo e dire addio e lo fa tra la delusione, il dispiacere, le lacrime e l’emozione. Senza filtri e senza peli sulla lingua, l’ormai ex capitano rossazzurro ha spiegato, durante il corso di un’affollata conferenza stampa, tutte le dinamiche che lo hanno portato a prendere questa dolorosa ma definitiva decisione. Prima la garanzia da parte di Maurizio Pellegrino di continuare a far parte del progetto Catania targato Sigi ancora per un altro anno, poi il nulla: “Non ho ricevuto nessuna chiamata da parte della società. Quando ho saputo dell’acquisto di due centrocampisti l’ho chiamato e la risposta è stata: non sei una priorità. Credetemi non è una questione di soldi. ma solo di chiarezza e lealtà…”. Non sono mancati i saluti e i ringraziamenti rivolti ai compagni di squadra che gli sono stati accanto durante tutto questo periodo e alla città di Catania che lo ha accolto e dalla quale non è riuscito più ad allontanarsi: “Nonostante le varie offerte, oggi decido di chiudere con il calcio perché se non posso giocare con questa maglia, non sento di voler continuare. Buon compleanno Catania, ti amo e ti amerò per tutta la vita”