Serie D ancora senza pubblico: Acireale-Rende alle 15

L’Acireale di mister Pagana si prepara ufficialmente a scendere in campo per la prima di campionato contro i calabresi del Rende.

È stato respinto infatti dal collegio di garanzia del Coni il ricorso del Rende Calcio presentato subito dopo la retrocessione dalla lega-pro, ricorso che faceva pensare ad un probabile slittamento della gara contro i granata; a questo punto i calabresi dovranno disputare il campionato di serie D e per la prima giornata in programma il rischio è quello di giocare senza spettatori.

Stando a quanto trapelato finora dall’ambiente granata sembra certo che la gara si giochi a “porte chiuse”, non è ancora arrivata infatti l’autorizzazione da parte degli organi di competenza per l’accesso degli spettatori presso lo stadio “Aci e Galatea”.

Le normative in merito al distanziamento sociale anti-covid e all’accesso ai luoghi per il pubblico spettacolo sembrano impedire la partecipazione dei tifosi, particolarmente danneggiati quelli acesi, che dopo un’estate di fermento attendono con ansia di vedere in campo Savanarola e compagni.

Il danno morale sarebbe anche economico; sarebbero circa 700 infatti gli acesi abbonati che rischiano di non poter presenziare alla partita. Amareggiata anche la dirigenza granata che per questo debutto di campionato conta molto sul sostegno dei propri spettatori: «È assurda questa situazione, sembra non esistere una vera e propria regola per l’accesso degli spettatori e siamo costretti ad aspettare per avere direttive certe», ci ha detto Nando Fasone.

Con o senza pubblico, quello che è certo è che i granata scenderanno in campo a caccia dei primi 3 punti per iniziare nel migliore dei modi un campionato che da mesi ormai si prospetta come una cavalcata trionfale.