Acireale, esordio da sogno: Rende schiacciato 3-1

Acireale non è terra di conquista. Messaggio forte e chiaro quello inviato dai giocatori granata, che allo stadio Aci e Galatea di Acireale schiacciano il Rende 3-1 nella prima giornata di Serie D, Girone I. Dopo un primo tempo equilibrato (finito 1-1), i padroni di casa (in divisa nera) si trasformano, dominando letteralmente il match. Complici le scelte di Peppe Pagana, confermato alla guida della formazione acese dopo gli ottimi risultati della stagione passata, che schiera i suoi con il 4-2-3-1 e un attacco di tutto rispetto con Bianco, Rizzo e capitan Savanarola dietro l’ex rossazzurro Mattia Rossetti. Il tecnico calabrese, Alfonso Caruso, risponde con un 4-4-2.

La gara si gioca a porte chiuse, nel rispetto delle misure anti Covid, ma fuori dallo stadio sono circa un centinaio i tifosi granata accorsi per sostenere la squadra di Pagana.

Prima del match l’Aci e Galatea si ferma per un minuto di silenzio in ricordo di Daniele De Santis, l’arbitro assassinato lo scorso 21 settembre insieme alla fidanzata a Lecce.

Poi il fischio d’inizio del direttore di gara, Matteo Canci della sezione di Carrara, coadiuvato dagli assistenti Marco D’Ottavio di Roma 2 ed Emilio Leonardi di Ostia Lido.

L’Acireale non fa proprio gli onori di casa e già al 3′ guadagna un calcio di rigore, che sarà Nicolas Rizzo a trasformare. Rincorsa sul dischetto del numero 10, che con una freddezza unica mette ko Palermo siglando la rete del vantaggio. Nulla da fare per l’estremo difensore del Rende, che si butta dalla parte opposta della traiettoria.

Gli avversari, in maglia a strisce bianche e rosse e pantaloncini rossi, chiudono tutti gli spazi, cercando di ribaltare la situazione. E ci riescono, guadagnando un penalty al 13′: Antonio Boito prende la rincorsa dal dischetto e calcia all’angolino destra della porta, siglando la rete dell’1-1. Nulla da fare per Mazzini, che ha intercettato la linea del pallone ma non è riuscito ad evitare il gol.

Due calci di rigori fino a questo momento, che spezzano l’equilibrio iniziale della gara.

Il Rende si propone a viso aperto, prova a comandare il gioco, ma l’Acireale reagisce. Al 26′ il granata Silvestri si invola verso la porta avversaria, schiaccia di testa, ma Palermo blocca senza problemi.

Gli acesi provano ad agguantare la doppietta sul finale, ma il primo tempo finisce 1-1.

Negli spogliatoi Pagana deve aver scosso abbastanza bene i suoi uomini, perché questi rientrano in campo feroci. Parte la morsa d’attacco da parte del leone granata, che punzecchia gli ospiti con diverse azioni pericolose. Al 64′ Rizzo calcia verso Rossetti, che scorge Savanarola tutto solo davanti alla porta e gli regala l’assist perfetto: il numero 7 accompagna la sfera nell’angolino più alto e firma il gol del 2-1. I tifosi fuori dallo stadio non fanno affatto sentire la propria mancanza.

Trascorrono appena 7 minuti e ci pensa Rossetti a trafiggere definitivamente il Rende, calando il tris che ammutolisce l’avversario.

Comincia a piovere all’Aci e Galatea, ma il tempo non riesce a domare la ferocia granata. Gli acesi continuano a macinare gioco, togliendo respiro ai biancorossi. Rizzo, uomo partita insieme a Savanarola e Rossetti, prova l’impresa sul finale, ma la sfera finisce di pochissimo fuori dallo specchio della porta.

Ma non c’è più tempo, Canci annuncia la fine del match. Grande festa in campo e fuori dallo stadio tra i tifosi, che non hanno mai smesso di supportare i propri giocatori. L’Acireale conquista i suoi primi tre punti in classifica. Punti che danno morale e fanno guardare con ottimismo al futuro. Ma Pagana pensa già al prossimo avversario: il Troina, che conosce molto bene…