Abate sul piede di guerra: “Pubblico servizio inefficiente? Pronto un esposto contro i responsabili”

Ernesto Abate, segretario regionale del Sifus Consorzi di Bonifica, è sul piede di guerra. Ecco le sue dichiarazioni. «Se l’amministrazione consortile ad oggi non risponde alle diffide presentate dal Sifus e non chiede una smentita, per tacito assenso riconosce le condizioni di resilienza di un sistema incancrenito che va debellato, in quanto ha condotto l’intera attività consortile verso il tracollo finanziario e un inadeguato servizio all’utenza, rispetto a quanto previsto da una corretta gestione della macchina amministrativa del pubblico servizio» commenta il segretario regionale Sifus Consorzi di Bonifica Ernesto Abate, a seguito della lettera inviata un paio di giorni addietro al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e ai vertici del Consorzio di Bonifica della Sicilia Orientale in cui si reiterava la diffida presentata lo scorso 18 settembre e proclamava lo stato di agitazione a partire da ieri (29 settembre). «Pertanto – prosegue Abate – qualora non si riscontrasse entro questa settimana un cambiamento delle abitudini gestionali, mediante un indirizzo del datore di lavoro nella figura del direttore generale dott. Giuseppe Barbagallo, o mediante un indirizzo di natura commissariale e di vigilanza da parte del Commissario straordinario dott. Francesco Nicodemo o del dirigente del Servizio 4 dott. Fabrizio Viola o del dirigente del Dipartimento 4 dott. Mario Candore, nonché mediante una nota da parte dell’assessore al ramo Edy Bandiera, come O.S, la prossima settimana, presenteremo un esposto per individuare eventuali responsabilità sul corretto utilizzo delle somme inviate dal Servizio 4 e destinate come contributo regionale a garantire la macchina amministrativa del Consorzio di Bonifica di Ragusa, inficiando il grado di corretta efficienza, efficacia e continuità dei servizi consortili previsti».