Catania, azzerata in 2 gare la penalizzazione: bravo Raffaele

Il Catania espugna il Vito Veneziani di Monopoli e conquista la prima vittoria in campionato. Dopo la delusione per il pari casalingo contro la Paganese, i rossazzurri finalmente tirano un respiro di sollievo e ritrovano, grazie alla vittoria, entusiasmo e soprattutto serenità e raggiungono quota zero in classifica: bravo Raffaele, tecnico preparato che fa dell’umiltà una sua arma segreta. E un elogio va esteso anche al direttore generale Maurizio Pellegrino che sta allestendo fra mille difficoltà una squadra quantomeno dignitosa che magari non vincerà il campionato, ma che probabilmente arriverà a giocarsi le carte per la promozione attraverso i playoff. Insomma, conti alla mano, il campionato degli etnei comincerà mercoledì 7 ottobre nel turno infrasettimanale contro la Juve Stabia.

Il tecnico Raffaele schiera nuovamente il 3-5-2 con Silvestri, Claiton e il neo acquisto Tonucci in difesa. In porta titolare Martinez al posto di Santurro infortunato, per Furlan solo panchina. Dall’altra parte formazioni a specchio per Scienza.

Partita poco esaltante. Primo tempo caratterizzato da ritmi blandi da entrambe le parti. È la squadra di casa a farsi vedere in avanti cercando di dare del filo da torcere ai rossazzurri e al 12’ ha la prima azione pericolosa del match: assist di Starita verso il centro dell’area di rigore dove però non trova nessuno e il pallone termina sul fondo. Per vedere la prima azione pericolosa del Catania si dovrà attendere la mezz’ora: protagonista è Sarao che, su azione personale ci prova dalla distanza al 36’ ma l’estremo difensore biancoverde Pozzer blocca in due tempi.  

La prima frazione di gioco non regalerà altre emozioni e il direttore di gara Monaldi manda nello spogliatoio le due compagini ferme sullo 0-0. Nel secondo tempo il Catania cambia atteggiamento e rientra in campo con un piglio diverso. Al 6’ della ripresa Raffaele cambia: fuori Vicente al posto di Welbeck e il Catania un minuto dopo sblocca la partita. È Silvestri a trovare la rete del vantaggio: su punizione calciata da Rosaia il difensore stacca di testa e insacca la palla in rete. Bello schema dei rossazzurri che porta il risultato sull’ 1-0 al Veneziani quando siamo solo al 7’ del secondo tempo. Gli abbracci dei rossazzurri sono eloquenti e testimoniano il fatto che lo spogliatoio è unito attorno al suo allenatore…

Il Catania non molla la presa: eci riprova ancora e al 65’ è di nuovo con Silvestri che tenta di ripetere l’azione del gol: ancora una volta su corner di Rosaia, il difensore colpisce di testa ma questa volta il tiro è troppo debole ed è facile preda del portiere Pozzer.

Raffaele legge bene la partita e cambia: al 66’ esce Reginaldo per Gatto mentre anche il tecnico pugliese Beppe Scienza tenta di dare nuova linfa al Monopoli e manda in campo Marilungo, Samele e Vassallo al posto di Santoro, Starita e Paolucci. I padroni di casa cercano di trovare il gol del pari ma non producono mai alcuna azione pericolosa, complice anche un Catania ben messo in campo che non lascia spazio agli avversari. Prima del triplice fischio ci sarà spazio anche per Izco e Pecorino, mandati in campo da Raffaele al posto di Biondi e Sarao (ottima la sua prestazione). I rossazzurri controllano la gara senza alcuna preoccupazione e dopo 4 minuti di recupero concessi dal direttore di gara, la partita termina senza un vero pericolo per Martinez. A conferma della buona disposizione in campo del pacchetto arretrato ben sostenuto dai centrocampisti. Tre punti che fanno morale e che permettono al Catania come detto di azzerare la penalità e di andare in classifica a 0 punti ma, nonostante la vittoria, la compagine etnea dovrà già pensare alla Juve Stabia (sul campo di Lentini) con un occhio però al mercato che nelle ultime ore forse regalerà ancora altri colpi di scena.