Bellia stravince, zio Pino comanda a Bronte, Trecastagni sterza a destra…

Si è protratto fino a tarda sera lo spoglio elettorale dei comuni in provincia di Catania chiamati al rinnovo delle amministrazioni comunali. Tornata amministrativa che sarà ricordata per la sospensione, a pochissime ore dal voto, decisa dalla regione in seguito all’indagine della procura di Catania nel comune di Tremestieri Etneo. E’ stato il decreto n.326 del 03/10/2020 firmato dell’assessore alle autonomie locali Bernadette Grasso a sospendere le elezioni amministrative a Tremestieri Etneo.

Ma chi sono nel Catanese i sindaci eletti?

A Bronte si registra la vittoria dell’ex senatore e già sindaco Pino Firrarello alla veneranda età di 80 anni, mentre a Pedara è stato eletto Alfio Cristaudo, a San Giovanni la Punta viene riconfermato l’uscente Nino Bellia che sbaraglia il campo. Vittoria a Trecastagni per Pippo Messina e a Mascali per Luigi Messina, Enzo Santonocito a San Pietro Clarenza, mentre a Milo viene riconfermato l’uscente Alfio Cosentino.

Pino Firrarello

Non ci sarà bisogno di ballottaggi nei centri con oltre i 15,000 abitati in quanto a San Giovanni la Punta, come accennato, Nino Bellia vince a mani basse e incassa oltre il 55% e a Bronte Pino Firrarello vive la sua ennesima primavera brontese con il 45% dei voti.

A San Giovanni la Punta un gran numero di liste con dentro esponenti provenienti da più tradizioni politiche e “obbedienze” hanno fatto la differenza. Santo Trovato grazie al 23 % circa riesce a entrare in Consiglio Comunale mentre l’esperimento di schierare due lista a San Giovanni la Punta, a sostegno, permette a Giusy Rannone del movimento 5 stelle di raccogliere quasi il 7% senza però eleggere alcun rappresentante del movimento, non avendo superato lo sbarramento previsto del 5%. Chi va in controtendenza al dato provinciale a San Giovanni la Punta e il centrodestra che nonostante il comizio di Salvini, a sostegno del candidato sindaco Lorenzo Seminerio raccoglie solo l’11% mentre la lista va poco oltre il 3% con Fratelli d’Italia che supera invece il 7%.

Nino Bellia

Forza Italia lmita i danni in provincia e il commissario provinciale azzurro, l’assessore regionale Marco Falcone, si dichiara soddisfatto, in quanto i “berluscones” riescono ad eleggere tre canditati (Firarello, Pippo Messina e Luigi Messina), dei sette di questa tornata ai piedi del Vulcano.

A Bronte il già senatore Firrarello manda gambe all’aria l’uscente Graziano Calanna (35%) sponsorizzato dal segretario regionale del Pd Antony Barbagallo. Firrarello si dimostra anche più forte dell’impegno civico di Giuseppe Gullotta che raccoglie tuttavia il 20%.

Sorge spontanea la domanda se il neo Sindaco di Bronte, “zio Pino” stia già immaginando un suo “secondo” mandato da sindaco?

Sempre in casa forzista si registra un ritorno di un ex sindaco con Pippo Messina che a Trecastagni torna a indossare la fascia tricolore dando seguito ai pronostici. Probabilmente, il forfait dell’ex sindaco Giovanni Barbagallo (Pd), a non ricandidarsi ha fatto sì che il centrosinistra si presentasse in maniera non proprio competitiva alle urne.

Pippo Messina

Sorride a metà, o piange con un occhio sempre il centrodestra a Mascali dove Luigi Messina viene riconfermato e qui si segnala la singolare competizione nel comune ionico tra due esponenti del centrodestra.

Luigi Messina

Sorride invece il centrosinistra a Pedara, dove il candidato del segretario regionale Pd, Antony Barbagallo, Alfio Cristaudo, vince agilmente andando oltre il 53% mentre l’uscente e ex barbagalliano Antonio Fallica raccoglie il 36% dei voti.

Alfio Cristaudo

Assai prevedibile la vittoria di Enzo Santonocito a San Pietro Clarenza, che va oltre il 70%.

Enzo Santonocito

A Milo si risolve invece con un testa a testa, dove l’uscente Alfio Cosentino la spunta con il 52% con appena 41 voti di distacco da Giuseppe Messina.

Un’analisi a parte va fatta sul Movimento 5 Stelle che conferma le difficoltà del momento a raccogliere consenso nelle Amministrative, rimanendo in quasi tutti i comuni fuori anche dai consigli comunali.

A San Giovanni la Punta Giusy Rannone con due liste a sostegno raggiunge un misero 7% a Pedara il candidato sindaco Nuccio Tropi raccoglie un buon 9,9% sfiorando la doppia cifra mentre Concetta Ambra a Trecastagni, resta sotto la soglia psicologica del 5% e Valeria Franco resta sotto il 4% a Bronte.