“Presidente Musumeci, ci consenta di riaprire lo stadio ai tifosi: sono l’unica fonte d’incasso…”

L’Acireale calcio scrive un’accorata lettera al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

“Ci consenta, innanzitutto di porgerLe i nostri più sentiti auguri per il gravoso compito che la sua amministrazione sta svolgendo per contrastare uno dei momenti tra i più disastrosi della nostra Regione sotto l’aspetto sanitario, amministrativo, economico e sociale.

Siamo certi che le forme adottate per garantire il contenimento del virus SARS-CoV 2, nella fase di convivenza con lo stesso, siano proficue e mirate sempre più ad una stabilizzazione e abbattimento delle sue forme di diffusione. L’attenzione massima volta nei confronti delle manifestazioni sportive, sia esse professionistiche che dilettantistiche, ci pone oggi di fronte ad evidenze non irrilevanti per la nostra Società.

Il calcio è un’azienda atipica. Non soltanto mirata a soddisfare i bisogni economici della stessa, ma anche volta a diffusione di valori sociali positivi, soprattutto per piccole-medie comunità che riversano attenzioni, passione e sacrifici nei confronti delle Società di calcio locali. Valori positivi, come rispetto, inclusione, appartenenza e identità ad un contesto sportivo locale e/o nazionale che ha da sempre, ad esempio, contraddistinto la storia dell’Acireale Calcio, dove il suggello tra tifosi e Società è sempre stato un emblema riconosciuto ed apprezzato nella nostra Regione e non solo.

Non indifferente l’importanza degli incassi per le Società dilettantistiche nel già difficile contesto socio-economico in cui versa il mondo dello Sport e del Calcio nei confronti delle sponsorizzazioni. Le vendite dei ticket di ingresso agli eventi sportivi sono l’unica fonte di incasso per le Società dilettantistiche che non godono di diritti televisivi o alcun contributo esterno. Al pari della situazione citata, è corretto evidenziare come esistano delle strutture nella nostra Regione in grado di allinearsi a quei parametri che oggi permettono, in altri contesti, la presenza sugli spalti in numero limitato per gli eventi sportivi nazionali.

Pertanto, La preghiamo di voler accogliere la nostra richiesta di valutare la possibilità di concederci l’apertura dello Stadio “Aci e Galatea” di Acireale (con capienza 14.500 spettatori) per le gare casalinghe della nostra Società nei parametri definibili di 1.000 spettatori per evento, nel pieno rispetto delle distanze sociali e di tutte le norme di sicurezza.

La ringraziamo, sin d’ora per la fiducia che vorrà accordarci per conto della nostra Città”.