Sicilia, 259 nuovi contagi e Razza rassicura: “Gli asintomatici? Non mi preoccupano”

Non si arresta l’aumento dei nuovi positivi al Covid 19 in Sicilia. Dal consueto bollettino del ministero della salute nelle ultime 24 ore che riporta ben 259 nuovi positivi di cui uno tra i migranti. Più contagi ma anche più tamponi processati nell’Isola che sono stati ben 7374 cui si aggiungono i tamponi rapidi e i test sierologici.

L’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza in merito dichiara “Oggi crescono di quattro unità i ricoveri, aumentano di 259 i positivi. Oltre 7400 tamponi, cui si aggiungono i tamponi rapidi e i test sierologici. È una buona risposta alla strategia di ricerca capillare dei positivi che stiamo affinando giorno dopo giorno. Non mi spaventa che cresca la platea degli asintomatici: più ne cerchiamo, più ne troveremo. È molto importante, invece, che si lavori – come stiamo facendo – sul turnover ospedaliero, che si aprano aree a bassa intensità di cure e che si lavori sugli screening territoriali. E, soprattutto, che ogni cittadino uniformi i propri comportamenti al rispetto delle regole“.
Si tratta di un ulteriore massimo incremento dei nuovi positivi diagnosticati in 24 ore in Sicilia che fa salire a 3.696 gli attuali positivi in regione. Mentre i pazienti che hanno necessità di cure ospedaliere sono 409 più quattro rispetto a ieri. Di questi 33 si trovano in terapia intensiva, tre in più rispetto a ieri, mentre sono 376 i ricoveri in regime ordinario e 3.287 sono i pazienti in regime isolamento domiciliare.

Anche oggi si registrano tre nuovi decessi di positivi al Covid che porta il totale dei decessi 329. Le tre vittime sono due uomini di Catania, di 90 e 74 anni e una donna di Trapani di 84 anni. Anche oggi si registra un numero consistente di guariti ben 109 piu uno rispetto a ieri.

La regina delle provincie siciliane per i nuovi positivi è ancora una volta Palermo con 131 seguita da Catania con 66 mentre sono 9 ad Agrigento, 4 a Caltanissetta, 1 a Enna e Siracusa , 23 a Messina, 17 a Ragusa e 7 a Trapani

Nuova impennata dei contagi da coronavirus in Italia. Nelle ultime 24 ore i positivi sono aumentati di 4.458 con 22 morti. “Considero fondamentale il lavoro con le Regioni con cui c’è massima collaborazione. L’epidemia richiede risposta unitaria delle istituzioni. Se abbiamo piegato la curva in primavera è anche grazie a questo“. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza a latere della firma del contratto sulla sanità privata. “Noi non abbiamo i numeri di altri paesi europei ma da nove settimane ormai i nostri numeri crescono e cresceranno ancora, questa è la nostra aspettativa in linea con quello che sta accadendo a livello europeo“, continua   Speranza, parlando dei dati sulla diffusione dell’epidemia di Covid-19 all’EY Capri Digital Summit “A New Brave World”. “Abbiamo bisogno – dice Speranza – che le misure adottato a partire dall’uso delle mascherina, dal lavarsi le mani ed evitare assembramenti siano rispettate in maniera molto molto molto puntuale. È il momento secondo me – aggiunge il ministro – di alzare il livello di attenzione , alzare il livello di guardia e anche recuperare quello spirito di sinergia, di unità nazionale, di grande coordinamento che ci ha accompagnati nei giorni più difficili“.

E’ di 757 il numero dei pazienti risultati positivi al Covid in Campania nelle ultime 24 ore. Lo fa sapere l’Unità di crisi della Regione Campania precisando che sono stati analizzati 9.925 tamponi. Il totale positivi sale dunque a 16.464 a fronte 65.4892 tamponi eseguiti. Nelle ultime 24 ore si registra una sola vittima mentre i guariti sono 149. I posti di terapia intensiva disponibili nella Regione sono 108 mentre quelli occupati sono 55. I posti letto di degenza disponibili sono 665; quelli occupati 550. Come programmato, a questi posti letto disponibili si aggiungono, in caso di necessità, quelli della “Fase C” che prevede l’attivazione di 600 posti letto di degenza, 200 di sub-intensiva e 200 di terapia intensiva.

Su oltre 13 mila tamponi oggi nel Lazio si registrano 359 casi e casi e di questi 144 a Roma. Sei il numero deidecessi e 81 i guariti. Lo rende noto l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. Il rapporto tra i positivi e i testati è al 2,7%. A lavoro per ulteriori misure di contenimento nella provincia di Latina come richiesto dalla Asl. Drive-in sotto pressione: a breve il raddoppio e già oggi ne funzionano quattro in più.

Intanto in Veneto si registra un altro forte balzo dei contagi Covid, con +491 positivi nelle ultime 24 ore. Ci sono anche 6 morti in più rispetto a ieri. Lo afferma il bollettino della Regione. Dall’inizio dell’epidemia gli infetti salgono così a 29.909, le vittime (tra ospedali e case di riposo) a 2.206. I soggetti attualmente positivi sono 5.083 (+329), quelli in isolamento domiciliare 10.934 (+517). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus il Veneto ha ‘processato’ 2.025.769 tamponi molecolari, lo standard dei test Covid, quello che riconosce l’Rna del virus. Nell’ultima settimana ne sono stati fatti 95.000, con un aumento del 4,92%. Nella regione però – spiegano fonti della sanità – sono in rapida crescita i numeri dei test rapidi, i metodi di screening che comprendono i sierologici (il cosiddetto pungi-dito) e i nuovi tamponi faringei antigenici, giunti a quota 1.430.000. Quanto alla situazione dei contagi, emerge un dato che ridimensiona al momento l’impatto clinico dei nuovi casi: il 95-96% dei pazienti è asintomatico.

Nuovo balzo dei contagi anche in Abruzzo: sono 68 i casi accertati con i test delle ultime ore. Per vedere numeri del genere bisogna tornare indietro alla metà di aprile, quando l’Italia era in lockdown. Si registra un decesso recente, una 97enne della provincia dell’Aquila: il bilancio delle vittime sale a 486. L’età dai nuovi pazienti va dai 3 ai 93 anni.

Tornano a salire anche in Calabria i positivi al coronavirus. Sono 21 i nuovi casi(ieri erano 16) riscontrati nelle ultime 24 ore che portano il totale dall’inizio della pandemia a 2.146 a fronte di 214.128 tamponi processati ad oggi di cui 211.982 sono risultati negativi.