Covid, ma se il sistema Sanità in Sicilia dovesse andare in sofferenza?

Con i casi di contagio e con i ricoveri ospedalieri da Covid19 che continuano a crescere in tutta Italia e in Sicilia, arriva dall’associazione degli anestesisti un vero e proprio grido d’allarme per la tenuta del sistema sanitario in tutto il Meridione isole comprese.

Se l’andamento dei casi di infezione da SarsCov2 continuerà con i ritmi e i numeri di questi ultime settimane e senza prevedere ulteriori misure di contenimento, stimiamo che in meno di un mese le terapie intensive al Centro-Sud potranno andare in sofferenza in termini di posti letto disponibili.


Anche a Sicilia si cominciano a registrare casi di estrema gravità anche all’interno delle strutture ospedaliere.
Si tratta di fatti preoccupanti perché coinvolgono chi ha già vissuto e sarà chiamato a vivere in prima persona il fronte più difficile di questa battaglia, quello degli ospedali e dei reparti di emergenza.” Lo ha dichiarato il deputato regionale Marianna Caronia, chiedendo la convocazione della Commissione Sanità dell’Assemblea Regionale Siciliana in cui audire il Comitato Tecnico Scientifico regionale e il Commissario straordinario per l’emergenza Covid in Provincia di Palermo Renato Costa.


A loro chiederemo quale sia l’indirizzo scientifico e quali siano i passi formali che si stanno adottando, con un calendario preciso che indichi dove e in quanto tempo i posti letto dedicati saranno attivi, quanti e quali per la degenza, quanti per la terapia intensiva. Non vorremmo infatti che di fronte all’emergenza che sempre più si profila all’orizzonte, la nostra Regione si trovasse impreparata e senza un piano organico di ciò che serve”.