Sperlinga a gamba tesa sul calcio: “Modelli educativi scadenti, solo lo sport sano aiuta i giovani dal disastro”

In un’era in cui i modelli e le basi educative sono sempre più carenti e in cui la scuola e la famiglia perdono valore, la figura rappresentata dalle società sportive in ambito formativo, rimane, al contrario, ben solida.

“Sostituti della socialità”, così definisce il maestro Gianni Sperlinga le associazioni sportive che “…educano i bambini e i ragazzi alla disciplina, lo sport sano per intenderci, ciò risulta ancor più facile se l’attività viene svolta a livello agonistico”.

Tentenna il maestro nel ritenere il calcio uno sport formativo, a causa della perdita dei valori, fondamentali in esso. Dalla lealtà al fair play, ormai quasi del tutto assenti e calpestati, soprattutto negli ultimi decenni, interessandosi maggiormente al riscontro economico. “Modello educativo pessimo, basta guardare una partita per rendersene conto, tra proteste, insulti, gomitate, spintoni e persino sputi…”, aggiunge col volto corrucciato.

La scherma dal canto suo, è lo sport in cui la disciplina regna sovrana. Il maestro Sperlinga apre le porte della sua S.S.D. Methodos di S. Agata li Battiati con un corso gratuito, pensato per bambini dai 6 ai 9 anni. Avrà durata trimestrale da ottobre a dicembre, al fine di far conoscere a fondo l’attività e le diverse tecniche di cui dispone. L’attrezzatura, precisa il maestro, la mette a disposizione lui per tutta la durata del corso e dell’anno sportivo.

Sottolinea il maestro “…quanto sia essenziale iniziare le lezioni con le attività motorie di base orientate alla scherma, in quanto la mancata assunzione di determinati movimenti fisici nei bambini, può gravare in futuro anche sul carattere di quest’ultimo. Dopo la psicomotricità, si passa poi all’allenamento con il fioretto in plastica e le varie tecniche legate ad esso…”.

Ma che idea hanno i bambini della scherma? Il maestro Sperlinga spiega come la maggior parte di loro si avvicini a questa disciplina per via dei cartoni animati in cui essa è presente, altri invece per l’idea di “lotta con le spade”.

Focalizzandoci invece su ragazzi più grandi, è impossibile non associare la scherma alla figura di Rossella Fiamingo, campionessa olimpica cresciuta e formata proprio tra le mura della S.S.D. Methodos, che si allena frequentemente nella struttura del maestro Sperlinga, anche con allievi di età inferiore alla sua, stimolando quest’ultimi alla crescita.

Nei precedenti anni la scelta di organizzare un corso gratuito ha sempre avuto cadenza biennale, per carenza di spazi. Quest’anno con il fattore Covid-19 la riorganizzazione dei turni permette di sfruttare fasce orarie più comode anche per gli stessi bambini.

Sperlinga racconta inoltre come all’interno della struttura vengono rispettati i protocolli anti-covid nazionali, quelli dettati dalla FIS (Federazione italiana scherma), per cui i tecnici lavorano costantemente con la mascherina, l’attrezzatura viene igienizzata ad ogni utilizzo e l’accesso alle aree comuni ristrette, come ad esempio gli spogliatoi, avviene a piccoli gruppi.

Superfluo ricordare che le iscrizioni al corso gratuito di scherma sono ancora aperte. Per ulteriori informazioni basta contattare il maestro Sperlinga al numero 3389564618.

Annapia Panassidi