Acireale, game over al Franco Scoglio: l’ACR Messina vince 2-1

Di fronte a quel migliaio di tifosi che in questa 4^ giornata del campionato di Serie D ha visto le porte dello Stadio Franco Scoglio riaprirsi, l’ACR Messina si aggiudica il big match del Girone I contro l’Acireale per 2-1. I granata guidati da mister Pagana perdono così il primato in classifica, rimanendo a quota 7 punti e scivolando in quinta posizione. A decidere le sorti del match sono state le reti dei messinesi Foggia al 19’ e Bollino al 65’ su rigore, mentre all’89’ De Felice ha messo a segno un “gol della speranza” per i granata, in evidente difficoltà specialmente nel corso del primo tempo.

Mister Pagana ha schierato un 4-3-2-1, con il ritrovato Nicolas Rizzo a formare il tridente d’attacco acese assieme a Savanarola e Sparacello. Mister Novelli ha invece puntato sul classico 4-3-3 dovendo fare a meno di Arcidiacono ma ritrovando, dopo tre giornate di squalifica, il capitano Aliperta. A dirigere il match è stato l’arbitro Simone Pistarelli di Fermo coadiuvato da Mirko Bartoluccio di Vibo Valentia e Mattia Roperto di Lamezia Terme. Dopo un minuto di silenzio in ricordo di Fabrizio Ferrigno, ex giocatore dell’Acireale nonché ex dirigente del Messina scomparso qualche giorno fa, a farsi vedere per primo dopo una prima fase di studio reciproco è proprio l’ACR Messina che al 18’ si porta già in vantaggio: è Cristiani a cercare la conclusione dalla distanza, con Foggia che raccoglie il cross del compagno e calcia deciso freddando il portiere acese. È 1-0 al Franco Scoglio per l’ACR Messina, nonostante le proteste da parte dei granata per un possibile fuorigioco del messinese. Tanti i cartellini gialli già in questa prima frazione di gioco, ma al 30’ proprio Foggia cerca il bis dalla lunga distanza; ci pensa Ruggiero a deviare il pallone sopra la traversa. È sempre l’ACR Messina a mostrarsi più incisivo e propositivo, con l’Acireale che si mostra invece poco offensivo e incapace di costruire vere occasioni nel corso del primo tempo. Ma il protagonista è sempre lui al 45’, Foggia che ancora una volta ci prova dalla distanza con un tiro diagonale in porta, deviato dal portiere acese. Dopo un minuto di recupero, il primo tempo si conclude sull’1-0 per l’ACR Messina, con l’Acireale che deve reinventarsi per svoltare il match.

Il secondo tempo si apre però sulle stesse note del primo, con Cristiani che al 52’ imbuca per Cascione che mette in mezzo per Cretella, ma la palla termina sul fondo. La prima vera occasione per l’Acireale arriva poi al 59’, quando Savanarola tenta il cross in area per Sparacello; a finalizzare il tiro in porta è però Ott Vale dal limite dell’area, che manda la  palla a fil di palo alla destra di Lai. Al 65’ arriva anche un calcio di rigore per l’ACR Messina, dopo il fallo di Silverstri su Foggia in area di rigore. È Bollino a presentarsi sul dischetto, siglando così la rete del 2-0 per l’ACR Messina. Al 70’ i messinesi si trovano però in 10: il capitano Aliperta viene espulso, per fallo su un giocatore acese. L’Acireale cerca di approfittarne e di reagire nel corso degli ultimi minuti di gioco, e si fa vedere all’88’ con Rizzo che, su assist di Sparacello, colpisce però il palo. Un minuto dopo, l’Acireale va finalmente in gol con De Felice che intercetta un traversone dalla sinistra. Dopo 6 minuti di recupero e svariati tentativi degli acesi di portarsi sul 2 pari, il match termina con la vittoria dell’ACR Messina per 2-1. L’Acireale manca dunque ad un appello importante ma pensa già a come rimettersi in carreggiata, a cominciare dal prossimo impegno di campionato: domenica prossima, allo stadio Aci e Galatea i granata sfideranno infatti il Biancavilla, attualmente secondo in classifica.