L’alba del Sifus accanto ai braccianti per ascoltarli e accompagnarli nei campi

Lo scorso 9 ottobre il SI.F.U.S CONF.A.L.I. aveva presentato la “Campagna di sensibilizzazione per i diritti e le tutele pro braccianti 2020”, a una settimana dall’annuncio ecco il quadro e gli sviluppi legati all’iniziativa.

La campagna, che intende instaurare un dialogo con i braccianti del territorio catanese, ha avuto inizio ad Adrano lo scorso lunedì. Per l’intera settimana, il gruppo dirigente del Sifus si è recato alle quattro del mattino nei luoghi di partenza dei braccianti per discutere insieme il futuro della categoria e per sensibilizzare e informare i lavoratori suoi loro diritti.

“La maggior parte dei braccianti – ha raccontato il segretario generale Maurizio Grosso – è stato ben felice di accoglierci. In molti ci aspettavano, informati dai media della nostra iniziativa. Erano quindi ben disposti al dialogo e mentre noi spiegavamo il contratto collettivo di lavoro, loro ci hanno parlato apertamente dei problemi legati alla loro attività. È emerso con grande chiarezza che, oltre ai problemi relativi al lavoro in nero, grigio e al caporalato, i braccianti temono più di tutti l’arrivo di una nuova crisi. Con la perdita nel 2007 della riconferma delle giornate di lavoro, l’incertezza a cui è costretta questa categoria risulta davvero sconcertante.”

A partire da oggi la campagna pro-braccianti fa tappa a Biancavilla (sempre per l’intera settimana), uno dei Comuni simbolo in termini di densità bracciantile designato per il progetto. A seguire verranno sensibilizzati sul tema i braccianti di Paternò e Palagonia.

Va ricordato che da oltre 15 anni, il Sifus rappresenta un punto di riferimento per i lavoratori, la campagna, che al momento non ha subito battute d’arresto da parte dei “principali” o dalle aziende dei braccianti agricoli, proseguirà nelle prossime settimane allo scopo di mettere in piedi un piano di rilancio. “Al termine di questo mese di lavoro – continua Grosso- intendiamo presentare al Ministro dell’Agricoltura un piano che tenga conto delle esigenze e delle istanze avanzate da tutti i lavoratori che avremo incontrato. C’è grande attesa da parte dell’intera categoria e noi ci impegneremo per non deludere le aspettative.”