Paternò nel pallone del Covid e i nuovi non incidono: il S. Maria Cilento passa a Biancavilla

Obiettivo mancato per il Paternò di mister Catalano che, nella 5^ giornata del campionato di Serie D – Girone I, scivola contro il Santa Maria Cilento sullo 0-2, di fronte ad una modesta presenza di tifosi allo stadio Orazio Raiti di Biancavilla. Dopo la bufera Covid in casa paternese, l’imperativo era vincere per i rossazzurri, che però non sono riusciti a sfruttare i nuovi acquisti Cavalli (il portiere è stato autore di diversi interventi importanti), Barbaro, Benedetti, Cozza e Raia; ma Cavalli non è bastato a fermare la rincorsa dei giallorossi con il trascinatore Maggio, autore di una doppietta. Così, il Paternò del diesse Vittorio Strianese rimane a quota 3 punti scivolando in terzultima posizione.

Il match, diretto dall’arbitro Francesco Lipizer della sezione di Verona (coadiuvato da Thomas Storgato di Castelfranco Veneto e Pasquale Scopelliti di Reggio Calabria), si è aperto con un buono spunto da parte dei rossazzurri, che al 2’ con Cozza si fanno subito vedere propositivi: il neoacquisto calcia una punizione pericolosa, ma il pallone colpisce nettamente la traversa. Più volte il Paternò si rende protagonista nei primi minuti di gioco, mentre il Santa Maria Cilento studia l’avversario per poi costruirsi la prima vera occasione poco dopo: al 15’ ci prova Maio dalla distanza a far tremare i rossazzurri, con la sfera che termina sopra la traversa. I giallorossi insistono al 20’ con una punizione pericolosa calciata da Capozzoli, ma è il neoacquisto Cavalli a scongiurare il peggio e a deviare il pallone in corner. Paternò quasi momentaneamente in stand-by, quasi impreparato di fronte ai continui attacchi degli avversari. Che tornano alla riscossa al 33’ con Citro che, servito da Capozzoli, sbaglia clamorosamente un tiro in area di rigore. Ma ci mette poco il Santa Maria Cilento a ricostruirsi l’occasione perfetta: al 38’ Capozzoli dalla corsia di destra serve Maggio che di testa insacca in rete e sigla il gol dell’1-0 per i giallorossi. Allo stadio Orazio Raiti cala il silenzio tra i rossazzurri, che devono necessariamente trovare la giusta occasione per ricostruire. Ma dopo 2 minuti di recupero, il primo tempo si chiude sull’1-0, con il Paternò che rientra negli spogliatoi mestamente.

Nella seconda frazione di gioco, Catalano effettua subito dei cambi con Baglione che entra al posto di Guarnera. Ma non basta, i rossazzurri continuano a soccombere e, forse a causa della tensione già palpabile nel corso del primo tempo, al 57’ concedono un calcio di rigore al Santa Maria Cilento: al dischetto si presenta l’autore del primo gol, Maggio, che non esita a mettere la sfera tra i due pali. È 2-0 per i giallorossi. Dopo diversi cambi anche in casa giallorossa, i rossazzurri sembrano stentare nel trovare nuovi ritmi di gioco, con mister Catalano che sostituisce Scapellato con La Piana, mentre mister Esposito lascia entrare Dentice al posto di Bozzaotre. Il neo-entrato La Piana tenta di riaprire il match scagliando il pallone verso la porta al 70’ sfiorando il gol dell’1-2, ma Grieco fermamente blocca il tentativo del rossazzurro. Ormai scoraggiato, il Paternò si mette esclusivamente sulla difensiva e all’88’ ferma il tiro in porta del giallorosso Pastore. Dopo 5 minuti di recupero, il match si chiude sul 2-0 per il Santa Maria Cilento, con il Paternò che cede così in casa e manca l’obiettivo: portare a casa il risultato. Prestazione deludente, è vero, ma non c’è tempo per rimuginare tra i rossazzurri perché il prossimo impegno è già dietro l’angolo: mercoledì il Paternò sarà ancora di scena allo stadio Orazio Raiti di Biancavilla contro il Dattilo, nel recupero della terza giornata del campionato di Serie D (match annullato per dei casi di positività al Covid). I rossazzurri guidati da mister Catalano saranno ancora una volta chiamati all’impresa, nel tentativo di risalire la china della classifica.