Catania: il corteo dei commercianti alza la voce, qualche intruso fa esplodere una bomba carta, ferito cameraman


Dpcm della discordia? No, dpcm (il 13° dall’inizio dell’emergenza…) che non va giù a ristoratori, gestori di bar e pub e commercianti in genere. A Catania, come a Messina, Palermo e Siracusa, cortei spontanei rafforzati anche da cittadini in difficoltà economiche. Insomma, diverse realtà sociali ma anche politiche che contestano i provvedimenti restritttivi introdoti dal Dpcm ufficializzato da Conte ieri alle 13,30. Tanta gente (assembramenti?) si è data appuntamento ieri sera alle 22 di fronte la Prefettura di via Etnea a Catania. Un’occasione per riunirsi e gridare al megafono la loro rabbia contro le pesanti limitazioni di questo semi lockdown. Non sono mancati gli slogan, anche pesanti, ma se all’inizio tutto è filato liscio, poi nei pressi dei Quattro Canti, qualcuno (non certamente i commercianto o i ristoratori) ha fatto esplodere qualche petardo e persino una bomba carta; un gesto inqualificabileche ha pure generato uno scontro tra le stesse persone che partecipavano al corteo (si sarebbero infiltrati alcuni facinorosi che nulla avevano a che fare con la protesta): si è registrato anche un lancio di bottiglie. E la bomba carta fatta esplodere in via Etnea, ha ferito leggermente un collega cameraman di Rei Tv, Lorenzo Nicotra (che stava lavorando al fianco del collega Filippo Romeo); Nicotra è stato colpito da una scheggia che lo ha ferito sopra l’occhio sinistro (ecchimosi sull’arcata sopraccigliare sinistra, 5 giorni di prognosi il referto medico) senza gravi conseguenze ma con tanta paura visto che poi ha continuato a lavorare.