Catania, respinte le dimissioni di Ferraù: il legale lavora per l’arrivo di Tacopina

L’avvocato Giovanni Ferraù resta presidente del Cda della Sigi. Nonostante le dimissioni rassegnate informalmente qualche settimana fa per divergenze con alcuni soci (in particolare sull’azionariato popolare, che il legale voleva fortemente), l’assemblea ha confermato la fiducia nel Consiglio d’amministrazione, composto appunto da Ferraù, Gaetano Nicolosi e Nuccio La Ferlita.

Pare, peraltro, che i dissapori riguardassero anche l’arrivo di Salvini a Torre del Grifo, ma del resto tutto è rientrato e Sigi prosegue il suo lavoro per il futuro del Catania. A proposito di questo, Ferraù, insieme all’avvocato Augello, sta portando avanti in maniera veloce e rigorosa la trattativa per l’ingresso di Joe Tacopina in società. L’imprenditore italo-statunitense ha infatti proposto alla Sigi di acquisire il 100% delle quote o, in alternativa, il 70% o il 50%. I soci stanno valutando quale opzione accettare, ma l’epilogo sembra ormai chiaro: Tacopina sarà un nuovo investitore del Catania, con un piano industriale di 25 milioni di euro. Insieme a lui arriverebbero altri cinque soci.

E’ quasi certa, però, la permanenza di alcuni membri attuali del sodalizio. Nicolosi potrebbe infatti essere nominato presidente del club dallo stesso Tacopina, mentre quest’ultimo ricoprirebbe la carica di presidente onorario ed amministratore delegato. Dovrebbero restare anche Nico Le Mura, Maurizio Pellegrino, Vincenzo Guerini e l’intero staff tecnico. La decisione finale spetta sempre a Tacopina, che potrebbe non escludere la permanenza dello stesso Ferraù.

Nel frattempo si lavora per ripristinare il manto erboso del Massimino, le cui precarie condizioni hanno costretto la squadra a disputare le partite in casa all’Angelino Nobile di Lentini (sarà così anche per Catania-Vibonese, in programma domenica 1 novembre alle 15.00). Entro la prossima settimana sarà stabilito se i rossazzurri potranno giocare a Catania la sfida con il Bisceglie di giovedì 12 novembre o se bisognerà attendere domenica 22 novembre per il match contro la Turris.