L’Acireale pigia sull’acceleratore: espugnata Ragusa, Pagana si gode il 1° posto

Con qualche sofferenza, sì, ma l’Acireale di mister Pagana s’impone sul Marina di Ragusa con il risultato di 1-2 e agguanta tre punti importanti allo Stadio “Aldo Campo” di Ragusa. Tre punti che gli permettono di salire a quota 13 e di raggiungere la Cittanovese, conquistando così il primato in classifica. Decisivo il rigore battuto da Rizzo al 65’, che con freddezza segna il gol del vantaggio non lasciandosi sfuggire l’occasione. Nella 6^ giornata del campionato di Serie D, i granata tornano dunque alla vittoria fuoricasa, sbloccandosi in trasferta contro una squadra ben organizzata come il Marina di Ragusa.

Una partita giocata a ritmi serrati sin dai primi minuti, diretta dal signor Moretti della sezione di Valdarno coadiuvato dagli assistenti Macchi da Gallarate e Galigani da Sondrio. L’Acireale scende in campo con l’atteggiamento giusto, e al 2’ sblocca immediatamente il risultato: sugli sviluppi del primo corner del match, battuto da Bucolo, De Felice si fa trovare pronto in area e insacca in rete. È 1-0 per i granata. L’Acireale tiene dunque le fila del gioco nei primi 30 minuti, con il Marina di Ragusa che cerca invece profondità da ogni lato. Tassativamente, però, gli iblei si trovano di fronte la corazzata granata, sempre pronta a bloccarne l’avanzata. Svariate invece le occasioni del raddoppio per l’Acireale, che però al 32’ perde momentaneamente la concentrazione. Sulla fascia destra, Baldeh entra in contrasto con due giocatori granata, e l’arbitro non ci pensa due volte: è calcio di rigore per il Marina di Ragusa. Al dischetto si presenta Brunetti, che con un tiro secco non lascia scampo a Ruggiero e riequilibra il match sull’1 pari. Rinfrancati dal rigore, gli iblei riescono poi a farsi vedere più volte sottoporta in contropiede (specialmente con Baldeh), complice il torpore in cui sembra invece sprofondare l’Acireale di Peppe Pagana. Il primo tempo si chiude sull’1-1 allo Stadio “Aldo Campo” di Ragusa, dove i granata sono costretti a ripartire da zero.

La seconda frazione di gioco si apre subito sull’offensiva per il Marina di Ragusa, che al 50’ sfiora il gol del vantaggio: tiro parato però centralmente da Ruggiero. L’Acireale, invece, si mostra ancora poco lucido però al 54’ riconquista palla e ci prova: con un colpo di testa, Cannino serve capitan Savanarola ma il tiro è debole. La partita si gioca a viso aperto e nessuno sembra voler mollare la presa, ma un fallo di mano in area di uno degli iblei concede un calcio di rigore ai granata. Mister Pagana sceglie Rizzo, che con freddezza al 65’ batte Pellegrino e segna il gol del 2-1 per l’Acireale. I granata sembrano rinvigoriti dal vantaggio appena ottenuto, eppure i padroni di casa non perdono la concentrazione, anzi. Mentre si susseguono i cambi sia tra i granata che tra gli iblei, il Marina di Ragusa si avvicina al pareggio al 79’, con Ruggiero costretto a bloccare in volo un traversone davvero pericoloso. Da qui a fine partita, l’Acireale protegge dunque il risultato e la sua metà campo, cercando di non concedere troppo spazio agli avversari. Dopo 5 minuti di recupero, il triplice fischio dell’arbitro decreta la vittoria dei granata per 2-1, che così proseguono sulla scia positiva in vista del big match di domenica prossima: allo Stadio Aci e Galatea, l’Acireale sfiderà il blasonato e ostico Licata di mister Campanella. Obiettivo? Non avere sorprese.