Addio a Gigi Proietti, talento puro e amato da tutti

Un’uscita di scena a dir poco straordinaria. Da quindici giorni era ricoverato in una clinica romana. Quasi in punta di piedi se n’è andato l’attore, il grande attore, Gigi Proietti. Era stato colpito ieri da un grave scompenso cardiaco. Da subito le sue condizioni erano apparse molto serie. Proprio oggi 2 novembre Proietti avrebbe compiuto 80 anni. In una carriera lunga oltre 50 anni ha spaziato dal cinema al teatro. «Nelle prime ore del mattino – annuncia la famiglia – è venuta a mancare all’affetto della sua famiglia Gigi Proietti. Ne danno l’annuncio Sagitta, Susanna e Carlotta. Nelle prossime ore daremo comunicazione delle esequie».

Gigi Proietti era nato a Roma il 2 novembre 1940: appassionato musicista e cantante fin dalla giovinezza, durante l’università si avvicina al teatro sperimentale. Nel 1970 trionfa nel musical Alleluja brava gente Da allora, la sua carriera è una serie di successi a teatro, al cinema e in televisione. È stato anche doppiatore , tra gli altri di Marlon Brando, Robert De Niro, Dustin Hoffman ma anche del primo Rocky e del funambolico genio di Aladdin fino a Enzo, il saggio golden retriever protagonista di “Attraverso i miei occhi“. Poi regista e poeta teatrale. In circa 50 anni di attività ha così collezionato 33 fiction, 42 film, 51 spettacoli teatrali di cui 37 da regista, oltre ad aver registrato 10 album come solista e diretto 8 opere liriche. Una carriera teatrale, da A me gli occhi please, passando per Shakespeare, che aveva riassunto in uno spettacolo Cavalli di battaglia scelto per festeggiare nel 2016 i suoi 50 anni in scena coronati dalla direzione quindicennale dell’elisabettiano Globe Theater di Roma. Indimenticabile il film Febbre da Cavallo di Steno, dove ha interpretato il leggendario Mandrake. Insomma l’Italia ha perso uno dei sui talenti più brillanti e puri e più amato allo stesso tempo.