Sotto l’albero il Catania trova Tacopina? Ferraù: “Entro 40 giorni chiuderemo…”

L’ingresso di Joe Tacopina al Catania? Dovrebbe avvenire entro i prossimi 40 giorni. A confermarlo è l’avvocato Giovanni Ferraù, presidente del Cda della Sigi, intervenuto domenica sera a SalaStampa. Come abbiamo anticipato nei giorni scorsi, il legale è in prima linea per portare il mecenate italo-americano ai vertici del club rossazzurro. Tre le offerte proposte da Tacopina: acquisire il 100% del Catania o il 70% o ancora il 50%, lasciando le restanti quote societarie a chi rimarrà della Sigi. Quest’ultima ha replicato con una controproposta per cui si attende la risposta dell’imprenditore. Ma non ci sono dubbi sulla volontà di entrambe le parti di chiudere la trattativa. Insomma, le pubblicazioni di questo matrimonio sono già state affisse.

Di seguito le dichiarazioni rilasciate domenica sera.

“Speriamo di definire quanto prima questa prima fase della trattativa per chiudere ufficialmente entro l’anno. Tra 40 giorni, Covid permettendo, potremmo dire la parola fine. Mi auguro prima di Natale.

Frenata sulla trattativa? Assolutamente no. Il matrimonio si farà, bisogna solo attendere i tempi tecnici. E’ quasi certo che cederemo il 100% delle quote, ma c’è chi auspica, dopo aver ceduto le proprie, di fare un nuovo ingresso in società, nella compagine di Tacopina. Nessun attaccamento alla poltrona, è solo un suggerimento: unire la forza economica alle professionalità locali, che hanno lavorato tanto e possono fornire ancora un contributo importante. Nessun dubbio o quasi sulla permanenza di Nicolosi, ma andrebbe preservato anche il lavoro di Nico Le Mura, che ha operato senza sosta, e di chi in questi mesi ha fatto l’impossibile col badget a disposizione, come Pellegrino e Guerini. Certo, se Tacopina ponesse come condizione che nessuno della Sigi resti, per il bene del Catania noi saremmo pronti ad andar via.

Se qualcuno di noi dovesse dire di no? Non penso succederà, i soci hanno deciso unanimemente di trasferire il Catania alla cordata italo-americana. Non credo ci saranno sorprese dell’ultimo momento, dalla cessione possiamo solo trarne beneficio. Sigi ha fatto tanto e potrebbe fare ancora tanto per il club, ma venderlo ad un proprietario che ha più solidità economica di noi è doveroso. Aspettiamo che Tacopina ribadisca il suo sì e poi cederemo.

La situazione debitoria? Abbiamo acquisito un Catania con 50 milioni di debiti e stiamo lavorando su un accordo di ristrutturazione per pagare tutti i creditori. Questo è stato il profilo sul quale si è interessato maggiormente Tacopina.

Sul fronte campo, ci attendono giorni importanti. L’udienza di giorno 6, in cui si discuterà sulla riduzione dei 4 punti di penalizzazione, e il derby col Palermo del 9 novembre. Il mercato di gennaio? Penso che Tacopina farà innesti importanti.

Il Cda della Sigi resterà in carica fino alla conclusione della trattativa. Dobbiamo solo definire gli ultimi passaggi per poi chiudere il prima possibile. L’obiettivo è portare il Catania ai livelli che merita”.