Palermo scavalca Catania con 352 positivi rispetto ai 324 della città etnea

Stavolta in base ai dati forniti dal Ministero della Salute, è la provincia di Palermo in testa in Sicilia ai casi di positività con 352 positivi; Catania “scavalcata” da Palermo: nella città etnea i nuovi casi sono 324, a Messina 103, a Ragusa 98, a Trapani 54, a Siracusa 41, ad Agrigento 134, a Caltanissetta 27 e a Enna 2. Sono 1.155 i nuovi casi di coronavirus complessivamente registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia. I ricoverati complessivamente salgono a 1.253 (+31 rispetto a ieri), ma calano di due i pazienti in terapia intensiva (da 150 a 148). In Italia si sono registrati 30.550 nuovi casi con 211.831 tamponi. Sono 352 i morti. Lombardia, Piemonte e Campania le regioni più colpite. E al momento, come sottolineato dal prof. Giovanni Rezza (nella foto) dell’Istituto Superiore di Sanità, sarebbero le zone rosse d’Italia. E La Sicilia? In attesa dell’ufficialità dal ministero della Salute, sembra che all’Isola tocchi il colore arancione. Dal 5 novembre al 3 dicembre l’Italia dunque sarà divisa in tre aree: zone rosse (ad alto rischio), arancioni (intermedio) e gialle (più sicure). Con regole e divieti diversi. L’ultima novità, rispetto alla bozza circolata nel pomeriggio, è che parrucchieri e barbieri resteranno aperti anche nelle aree rosse. Solo nelle prossime 24 ore sapremo in quale categoria sarà collocata ogni regione, in base all’indice Rt e ad altri 21 criteri. Una classificazione che sarà fatta in base ai dati del 25 ottobre scorso.