Palermo vicino al miracolo, ma il Catania zittisce (o quasi…) i rivali sul finale

Quella che doveva essere una gara facile per il Catania in casa del Palermo, ridotto a soli dodici uomini dal Covid e dagli infortuni, si è trasformato in un quasi flop. Il derby di Sicilia, che non si disputava da sette anni, è terminato 1-1 al Barbera, ma che fatica per i rossazzurri. Al 16’ i rosanero conquistano subito il vantaggio con Kanoute, che sfrutta una ribattuta di Martinez su tiro di Saraniti per siglare la rete del vantaggio. Il Catania ci mette un po’ a carburare, forse troppo. E’ appena scattato l’80’ quando Pecorino firma il gol del pareggio anticipando Pelagotti. Insomma, il Palermo, ultimo in classifica e falcidiato da una serie di eventi sfortunati, sfiora l’impresa dinanzi ad un Catania che reagisce solo nel secondo tempo. Raffaele le ha provate tutte, rinforzando l’attacco a più riprese, ma raggiungere la porta avversaria per gli etnei sembrava quasi un’utopia. Ma il derby è sempre il derby e, alla fine, va bene anche un solo punto. Il Catania si ferma così al decimo posto in classifica a quota 9 (ricordiamo che i -4 punti di penalizzazione sono stati dimezzati), mentre i rosanero restano all’ultimo posto a quota 3.

Un clima surreale per un derby. Renzo Barbera vuoto e solo uno striscione sullo sfondo. I padroni di casa scendono in campo in maglia rosa e pantaloncini neri; il Catania con la classica divisa rossazzurra. Boscaglia schiera i suoi col 4-2-3-1. Raffaele risponde col consueto 3-5-2. Out Sarao, Vicente, Pellegrini e Albertini, tutti infortunati. Nessun caso di Covid tra le fila catanesi (ad eccezione del vice allenatore, Giuseppe Leonetti), a differenza dei 7 giocatori positivi del Palermo. Dirige il match il sig. Luca Zufferli di Udine coadiuvato dal sig. Dario Garzelli di Livorno e dal sig. Francesco Santi di Prato.

Palermo subito in pressing per non lasciare spazio agli ospiti. All’8’ pericolo per il Catania: kanoute prova la conclusione con un colpo di testa sugli sviluppi di una punizione, ma il pallone finisce a lato. Gli etnei non fanno in tempo a tirare un sospiro di sollievo che lo stesso Kanoute, al 16′, si ripresenta in area e con un tap-in su una respinta di Martinez sigla la rete del vantaggio per i rosanero. Esultano i padroni di casa, ma ammutolisce la difesa rossazzurra, distratta in quest’occasione.

Ci provano ancora i palermitani, che dovrebbero dosare le energie per mancanza di cambi, ma che sono motivati al massimo. Al 24’ Saraniti sfiora il raddoppio: tutto solo l’attaccante tira forte con il destro ma il pallone trova la traversa. Pericolo scampato per il Catania.

Partitone di Saraniti, che non lascia rifiatare gli etnei e al 38’ prova la conclusione con il sinistro, ma la sfera finisce a lato di un soffio.

Catania nettamente in difficoltà fino allo scadere, quando l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Il primo tempo finisce 1-0.

Nella ripresa cambia appena l’atteggiamento dei rossazzurri. La prima vera occasione arriva al 58’ con Pecorino che sfiora il gol di testa su assist di Calapai.

Raffaele decide che è il momento di rinforzare l’attacco. Fuori Dall’Oglio e Pinto e dentro Biondi  e Izco. Si passa al 4-2-4. Il Catania comincia a spingere ma il Palermo è attento e chiude ogni varco.

Al 74’ episodio dubbio nell’area del Palermo: un intervento in uscita di Pelagotti su Reginaldo sembra dar spazio ad un calcio di rigore ma l’arbitro lascia proseguire. Protesta la panchina del Catania. Poco dopo il responsabile dell’area tecnica, Vincenzo Guerini, viene espulso.

Gli etnei non mollano e all’80’ ci pensa Pecorino a trovare il gol del pareggio: il centravanti rossazzurro anticipa il portiere avversario dopo un contrasto con Marconi e insacca a rete. Gioiscono i giocatori del Catania.

Dieci minuti finali di fuoco, la partita è ancora aperta e le squadre sanno che c’è ancora tempo per ribaltare il risultato. Al 95’ occasione clamorosissima sprecata da Biondi, che calcia la sfera con un tiro in girata, ma questa termina alta sopra la traversa.

Zufferli dice che non c’è più tempo. Finisce 1-1 il derby di Sicilia. Il Palermo sfiora l’impresa, ma il Catania evita la sconfitta. In settimana Raffaele dovrà necessariamente rivedere gli errori dei suoi, soprattutto in vista del prossimo vicinissimo match contro il Bisceglie, in programma giovedì 12 al Massimino. Covid permettendo…