Addio a Pippo Borzì: il basket catanese perde una grande uomo oltre che un grande tecnico

Un galantuomo, una persona perbene. Prima ancora che un tecnico. Catania perde un grande uomo e il basket in generale perde un validissimo tecnico e profondo conoscitore del mondo cestistico. E’ morto Pippo Borzì, 65 anni, nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Garibaldi: il Covid lo ha stroncato. Da una settimana a questa parte si era registrata una mobilitazione generale per la donazione di sangue, che verosimilmente, sarà servita verosimilmente per salvare altre vite. Il suo curriculum è ricco di soddisfazioni sia come giocatore che come coach in campo maschile e femminile, a Catania come a Ragusa (anni d’oro e indimenticabili quelli trascorsi alla Virtus), passando per Reggio Calabria. Chi lo ha conosciuto sa quanti giovani cestisti ha cresciuto e lanciato, perchè amava trasmettere la sua esperienza. Mai una parola fuori posto. Mai sopra le righe. In panchina è sempre stato capace di intuire in anticipo le mosse degli avversari. Unico il suo sorriso che mancherà a tutti coloro che lo hanno conosciuto. Oltre al basket, la sua grande passione era il bridge, dove ricopriva anche incarichi federali. Sui social sono innumerevoli i messaggi di cordoglio alla famiglia. Anche la redazione di SicraPress esprime le condoglianze ai familiari.