Ciò che è accaduto nelle ultime ore sulla questione dei Consorzi di Bonifica, a seguito della decisione del deputato regionale Giuseppe Lombardo dell’Mpa, con la ferma intenzione di richiamare l’attenzione del Governo regionale mediante una interrogazione parlamentare urgente con risposta scritta sulle procedure di attuazione della proroga delle 23 giornate di lavoro e la trasformazione del contratto di lavoro per effetto del turnover entro il 2025, così come stabilito nella manovra quater dello scorso mese di ottobre, nasce dalla impasse generata dalla nota inviata dall’assessore all’Agricoltura lo scorso 3 novembre 2025 ai Consorzi di Bonifica.
Difatti introducendo l’utilizzo dell’articolo 39 del ccnl, ha di fatto bloccato fino ad oggi qualsiasi procedura di adempimento da parte dei Consorzi di Bonifica che seppur avendo richiesto per iscritto chiarimenti in assessorato sulle modalità della procedura poiché non basterebbero mesi per uscirne fuori, ad oggi nessuna risposta è giunta da Sammartino.
Questo silenzio ha portato il Sifus a dover sollecitare l’interesse mediatico al quale ha risposto l’onorevole Lombardo Giuseppe al quale abbiamo rappresentato i nostri timori fornendo ogni nota rappresentativa che ha contraddistinto le precedenti trasformazioni del contratto di lavoro a tempo indeterminato per effetto del turnover sia del 2022 che nel 2024 e quelle precedenti che sono andate dal 1995 al 2014, senza mai fare riferimento all’articolo 39.
La difficoltà per gli addetti ai servizi, così come denuncia il Sifus sui social dal giorno stesso in cui è stata emanata questa nota, evidenzia con estrema preoccupazione come la scelta dell’assessore di introdurre un principio non richiesto nella norma legislativa che porta inevitabilmente a mettere in discussione delle graduatorie che utilizzano lo stesso criterio dal 1995 ad oggi. Ma quello che ci lascia basiti in tutta questa vicenda è il silenzio di Sammartino durato ben 12 giorni nei confronti dei Consorzi di Bonifica e anche in risposta alla richiesta dei sindacati confederali rispetto all’urgenza di confronto e risposta mai avuto, durato fino a quando Lombardo ha acceso i riflettori sui timori concreti che aveva già messo in evidenza in queste ultime settimane il Sifus, portandolo alla esigenza di avere risposte concrete e urgenti a mezzo interrogazione parlamentare.
Infatti, la presa di posizione di Luca Sammartino in qualità di Assessore regionale all’agricoltura e quella di sostegno dei sindacati confederali rimasti assopiti sulle risposte non ricevute per 12 giorni sulle procedure delle graduatorie del turnover, arrivano solamente di sabato pomeriggio e precisamente due ore dopo la divulgazione della nota stampa di Lombardo e non prima.
Ciò che ci rammarica maggiormente è la strumentalizzazione sulla vicenda che tiene sul fiato sospeso da quasi un mese centinaia e centinaia di lavoratori precari e le loro famiglie, le quali senza alcuna motivazione sono rimasti in attesa di risposte concrete da parte di quel mondo politico che tanto si è riempito i polmoni sulla questione della “fine del precariato” che non trova giustificazioni sul silenzio di Sammartino che provato ad essere raggiunto telefonicamente, da troppi giorni tiene il cellulare spento!
Come organizzazione sindacale ci saremmo aspettati un maggiore dialogo visto il suo recente rientro in assessorato, derivato da un allontanamento durato oltre un anno e determinato da forze di causa maggiori.
Segr. gen. reg. Sifus Ernesto Abate










.png)









.jpeg)






.jpeg)


