
Viene a galla un nuovo caso simile a quello della famiglia nel bosco. La notizia è stata data oggi da Repubblica Palermo.
Due bambini di 7 e 11 anni, uno italiano e l'altro tedesco, vivevano da alcuni mesi, e fino a sabato scorso 21 marzo, in una comunità nel bosco di Gibilmanna, località montana vicina a Cefalù, proprio all'interno del Parco delle Madonie, nel Palermitano.
La polizia giudiziaria della Procura dei minorenni li ha prelevati da un casolare umido e in abbandono, insieme alle madri, e su disposizione della procuratrice Claudia Caramanna li ha condotti nella casa di un familiare di una delle donne.
Secondo i primi riscontri della polizia, i bambini vivevano in una stanzetta umida e dormivano su un materassino gonfiabile. Sembra che non siano mai andati a scuola e non sono mai stati vaccinati. Non hanno documenti.
Nella comunità, guidata da un "santone" tedesco, vivono una quindicina di persone, di varia nazionalità: insieme girano per l'Europa e da qualche mese un piccolo gruppo si è stabilito nel casolare dove sono stati trovati i bambini. Altri invece hanno preso in affitto delle villette in zona.
La procura di Termini Imerese ha aperto un fascicolo, mentre per quanto riguarda i bambini è il tribunale per i minorenni a occuparsi della vicenda: a loro adesso si sta dedicando un gruppo di assistenti sociali e psicologi.
Gli agenti hanno ascoltato i componenti della piccola comunità, per ricostruire i loro spostamenti in giro per l'Europa e per comprendere soprattutto il ruolo del santone.









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