Catania, oltre 500 partecipanti per “Il Muro del Piatto”: quando l’arte dà voce
a una comunità
Oltre Trecento persone tra studenti e cittadini nella prima giornata, altri 200 studenti nella
seconda: sono i numeri di “E tu, cosa metti sul piatto?”
, il workshop artistico partecipativo che ha
trasformato Catania in uno spazio di racconto collettivo, intrecciando storie, identità e visioni.
Per due giorni, il progetto “Il Muro del Piatto” ha animato la città partendo dalla Città dei Ragazzi,
dove gli spazi si sono convertiti in un laboratorio creativo aperto. Qui il “piatto”, oggetto
quotidiano e familiare, è diventato simbolo potente di appartenenza, memoria e identità,
strumento espressivo attraverso cui partecipanti di tutte le età hanno raccontato sé stessi e il
proprio territorio.
L’iniziativa, realizzata con il designer BoB Liuzzo dell’ Associazione We Catania, si inserisce nel
percorso del Patto Educativo Territoriale di San Cristoforo, che punta a rafforzare coesione sociale e
cittadinanza attiva attraverso pratiche culturali condivise.
We Catania e il suo simbolo esprimono un messaggio di forte valore comunitario, rivolto a tutti
coloro che vivono la città, sia come cittadini attivi sia come parte integrante del tessuto sociale. Un
messaggio in piena sintonia con la missione del Patto Educativo, che promuove il senso di
appartenenza e la partecipazione collettiva.
A sottolineare il valore dell’esperienza anche la presenza delle istituzioni, con il Viceprefetto
Dott.ssa Nicolosi e il Sindaco Enrico Trantino, insieme al Dott. Adernò, Presidente del Consiglio
Comunale dei Ragazzi, e alla Dott.ssa Angela Privitera (UDEPE), tra i firmatari del Patto.
Ampia e significativa la partecipazione delle scuole – tra cui I.C. Rita Atria, I.C. Cesare Battisti, I.C.
Dusmet Doria, IIS Francesca Morvillo, IIS E.Fermi - F.Eredia, IIS Marconi- Mangano, Convitto Mario
Cutelli, Scuola Superiore Emilio Greco, Eris Formazione, Liceo Galileo Galilei e Accademia Abadir –
che hanno contribuito a rendere il progetto un ponte concreto tra educazione, territorio e
impegno civico.
La seconda giornata, ospitata dall’Istituto Comprensivo Parini, ha coinvolto gli studenti e una
delegazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi, consolidando una rete partecipativa sempre più
ampia.
Le opere realizzate daranno vita all’installazione collettiva “Il Muro del Piatto”, in programma il 7
luglio 2026 durante l’evento “Memoria che diventa responsabilità”, in occasione del 50°
anniversario della scomparsa dei “quattro picciriddi” di San Cristoforo e del primo anniversario del
Patto Educativo di Comunità.
Promossa con il contributo di Spazio 47 e il coinvolgimento di numerose realtà territoriali – tra cui
Cooperativa Villaggio del Magnificat, Centro Diurno Mario e Bruno De Luca, Associazione Nessuno
Escluso, Consorzio Gema, Associazione 350 Sicilia e WWF Sicilia Nord Orientale – l’iniziativa si
conferma come un esempio concreto di come l’arte possa generare inclusione, consapevolezza e
costruzione di comunità.
“Il Muro del Piatto” rappresenta un esempio concreto di come l’arte unisca le persone, rafforzi il
senso di comunità e dia valore alle storie di ciascuno, trasformandole in una visione condivisa del
futuro.
Foto di wup.studio










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