Catania, pareggio e secondo posto risicato. Serve un cambio di rotta per i playoff
Prestazione sufficiente dopo il gol nel finale, difesa da rivedere. Ora il cambio di rotta necessario per il grande salto ai playoff, prima sfida del Catania in programma il 17 maggio
Il Catania pareggia 1-1 a Caravaggio contro l’Atalanta U23, e chiude la stagione regolare a 70 punti, e al secondo posto. Un posizionamento che è figlio però, più dei risultati fino a gennaio che della seconda parte di stagione, visto che il Catania conta 10 punti nelle ultime 8.
Il Catania oggi è sceso in campo con un piede e mezzo dentro il secondo posto, avendo bisogno di un punto per la matematica, ma anche zero in base ai risultati delle avversarie Cosenza e Salernitana, e che non abbia avuto gli occhi della tigre lo vediamo già dalle scelte di formazione, con Di Tacchio, diffidato e stanco, che riposa ad eccezione degli ultimi 10 minuti e con Jimenez e Di Noia a fare coppia a centrocampo, in un esperimento più fallito che riuscito, nonostante qualche buono spunto di Jimenez che però non è adatto a giocare a 2. Molto bene Cicerelli, che torna ad essere il fulcro offensivo di questa squadra guadagnandosi numerosi falli e creando tanti spunti nel primo tempo, idem D’Ausilio e Lunetta, che si sono impegnati non poco per cercare il gol.
La squadra di Toscano merita il pareggio, visto che il portiere avversario Vismara si sporca i guanti diverse volte salvando prima su D’Ausilio e poi su Forte, Ierardi stacca di testa due volte dentro l’area piccola, un tiro chirurgico Cicerelli viene murato, e poi la respinta di Caturano, per il pareggio al 90’ +2. Ma sia chiaro, tutto questo non è abbastanza per vincere i playoff, in cui il Catania non avrà più scuse e in cui si attende la mano di Toscano nelle grandi partite, quella vista contro Benevento e Salernitana in casa, in cui la mentalità e aggredire la partita ha fatto la differenza, in quell’aria di partita dentro o fuori che presto tornerà al Massimino.
Se l’attacco ha prodotto tanto, la difesa deve invece ritornare anch’essa a quel periodo di metà stagione in cui sembrava invalicabile, considerando l’assenza di Di Gennaro e Casasola, che invece potrebbe tornare per i playoff.
Adesso è chiaro che Toscano ed il suo staff vorrà ripartire dall’istantanea finale, con l’abbraccio di Caturano alla panchina rossazzurra, nella speranza di rompere il corso di una stagione assolutamente deludente per l’attaccante. A volte basta un tocco al momento giusto, ma finora il rendimento del giocatore non fa ben sperare.
Tabellino:
Atalanta U23 (3-4-2-1) Vismara; Plaia (Berto 19’), Guerini, Navarro; Steffanoni, Levak, Manzoni, Ghislandi; Bonamoni, Cassa; Misitano (Cissè 57’). All. Bocchetti
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Pieraccini (Cargnelutti 67’), Allegretto; Raimo (Bruzzaniti 66’), Di Noia, Jimenez, Celli; D’Ausilio, Cicerelli; Forte (Caturano 67’). All. Toscano
Marcatori: Ghislandi (43’) Caturano (90’ + 2)
Ammonizioni: Pieraccini (40’)
Arbitro: Marco Di Loreto (Terni) Assistenti: Andrea Romagnoli (Albano Laziale) e Cristian Robilotta (Sala Consilina). Quarto ufficiale: Michele Pasculli (Como). Operatore FVS: Ilario Montanelli (Lecco).










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