Blitz antidroga nel quartiere Librino di Catania, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo
della Compagnia di Catania Fontanarossa hanno arrestato in flagranza di reato 2 persone,
un uomo di 35 anni e una donna di 34 anni, entrambi residenti nel capoluogo etneo e con
precedenti, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a
condanna definitiva.
L’operazione è il risultato di un’attività investigativa mirata e articolata, sviluppata dai
militari attraverso servizi di osservazione e controllo del territorio che hanno consentito di
concentrare l’attenzione sulla coppia, ritenuta punto di riferimento per lo spaccio nella
zona. Gli approfondimenti info-investigativi e i riscontri raccolti nel tempo hanno permesso
ai Carabinieri di delineare un quadro indiziario preciso, inducendoli a predisporre un
servizio dedicato nel quartiere Librino.
Nel corso dell’attività, svolta nella serata lungo viale Moncada, i militari dell’Arma hanno
documentato diverse cessioni di sostanza stupefacente a favore di acquirenti occasionali,
intervenendo nel momento ritenuto più opportuno per bloccare i due indagati.
Una volta messi in sicurezza i due, i Carabinieri hanno effettuato una perquisizione presso
la loro abitazione che ha portato alla luce un quadro particolarmente allarmante, non solo
per la presenza di sostanze stupefacenti ma anche per il rinvenimento di armi e materiale
esplosivo.
Nel dettaglio, gli investigatori hanno sequestrato un fucile mitragliatore completo di due
caricatori con complessivi 44 proiettili calibro 9, un ordigno esplosivo rudimentale
del peso di circa 674 grammi dotato di miccia, oltre a 2 coltelli di grandi dimensioni.
Rinvenute, inoltre, diverse tipologie di droga, tra cui circa 15 grammi di crack, 26 grammi
di cocaina, 77 grammi di marijuana e anche hashish, insieme a due bilancini di
precisione, materiale per il confezionamento e un impianto di videosorveglianza
verosimilmente utilizzato per monitorare l’area ed eludere i controlli delle forze dell’ordine.
Sequestrata anche una somma in contanti pari a 70 euro, ritenuta provento dell’attività di
spaccio.
L’ingente quantitativo di materiale rinvenuto evidenzia, secondo quanto ricostruito dagli
investigatori, un’attività illecita strutturata e organizzata, gestita con modalità tali da
garantire sia la distribuzione delle sostanze sia un sistema di controllo del territorio.
Sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, i due sono stati
arrestati e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotti presso la casa circondariale di
Catania Piazza Lanza.


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