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San Gregorio Rugby in Serie B. Una splendida conquista. Che riporta a galla la favolosa conquista della Serie A di Eccellenza nella stagione 2011-2012, quando la squadra disputava gli incontri interni al centro sportivo Monti Rossi di Nicolosi.
Altri tempi, è vero: ora però grazie al lavoro certosino di dirigenti e tecnici, si è creato un nuovo ciclo. La ricetta? Giovani e veterani per il successo e grande passione e professionalità per il vivaio. Insomma, un'oasi della palla ovale nel Catanese. Il primo a complimentarsi è stato un ex: Orazio Arancio, oggi presidente regionale della Fir, oltrre all'assessore allo Sport sangregorese, Roberto Pedalino, entrambi presenti al Tenente Onorato in occasione del match finale contro Palermo.
La stagione inizia con l’ingaggio di Vincenzo Delfino come allenatore, ex capitano dell'Amatori Catania e che all’età di 38 anni non è riuscito a limitarsi soltanto a “bordocampo”, mettendosi il caschetto e giocando 4 volte al fianco e a sostegno della squadra.
Il suo arrivo non è stato soltanto fondamentale a livello di coaching, perché Delfino ha portato con sé un gruppo di giocatori esperti (che si sono uniti ai ragazzi del vivaio), divenuti poi i “senatori” dello spogliatoio: Fabio Borina, Davide Giuseppe Giacona, Davide Scinardo, Davide Aiello, Leonardo Smiroldo, Andrea Ferrara, Attilio Bonnici, Gabriele Calamaro, Michael Russo, Danilo Zappalà, Luca Ferrarello e Graziano Camino.
“La squadra è diventata tale quando abbiamo battuto i Briganti per la prima volta, squadra favorita ad inizio anno, da quel momento è scattata la scintilla per il salto di categoria, abbiamo preso consapevolezza noi e i giocatori di poter ambire alla promozione”.
Queste le parole del presidente Gianluigi Pistorio, che racconta il momento in cui ha visto possibile il traguardo promozione in B, anche se il momento cruciale è stato sicuramente quello degli spareggi, con la prima fase contro i Briganti, vinta per differenza di mete, e la finale contro il Palermo, gara secca in trasferta vinta 30-28, in un finale thriller; prima il Palermo intercetta e fa meta per portarsi in vantaggio, poi all’ultimo possesso, il San Gregorio fa lo stesso e la meta decisiva di Salvo Di Mauro vale la Serie B.
L’obiettivo stagionale adesso sarà, a detta del presidente, quello di mantenere la categoria per 2-3 anni e sviluppare i giovani abituandoli alla categoria, e continuare a far scorrere la macchina del vivaio finora efficientissima da 15 anni a questa parte.
Nella prossima stagione infatti saranno promossi una decina di giocatori dal settore giovanile, un settore molto curato che offre la possibilità di allenarsi a ragazzi dai 5 ai 18 anni; ma è tutto il vivavio in forte crescita, con gli under 10, 12 14 (campionato vinto) e 16 (vinto il campionato regionale) quest'ultima formazione allenata da Giacomo Granata. Inoltre la under 18 arrivata ha chiuso al secondo posto una stagione importante.
A proposito dei giovani, l'under 10 e l'under 12 giocheranno nel prossimo fine settimana il Torneo città di Treviso, torneo importante del minirugby, l’under 14 ha invece vinto un triangolare con Palermo e Nissa, l’under 16 invece giocherà a Messina l’ultima tappa del regionale Rugby Seven. Per la soddisfazione di Rosario Torrisi, vicepresidente e club manager di Rudy Valastro vicepresidente e di tutto lo staff tecnico.











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