di Alfio Franco Vinci
Il 31 luglio del 2024, da queste stesse pagine, suggerivo che, ”approfittando" del favorevole allineamento, non dei pianeti, ma dei Governi regionale e nazionale e della legge, fresca di stampa, sulla autonomia differenziata,si superasse il limite di un centro (di cardiochirurgia pediatrica) ogni 4 milioni di abitanti e si chiedesse, come già esistente in altre Regioni, il DIRITTO all’auto determinazione con l’istituzione di due centri di cardiochirurgia pediatrica.
Il progetto sul quale si lavorava per far nascere un solo centro a Palermo, targato Gruppo San Donato, per effetto delle proroghe concesse dalla Regione (a furor di popolo) alla struttura di Taormina, ha rallentato la sua corsa e, con buona pace di potenti rappresentanti del San Donato, si è bloccato.
Stando alle notizie stampa, il gruppo San Donato ha abbandonato il campo, ed il Bambin Gesù che aveva preannunciato di voler lasciare la Sicilia, stanco delle continue proroghe, viene ora richiesto di raddoppiare, e gestire sia Taormina che Palermo.
Signor Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, è giunto il momento di tirare le reti e raccogliere il frutto di una strategia alla “Quinto Fabio Massimo“, e dare alla nostra Sicilia, ciò che in altre Regioni si sono già presi.
La salute dei nostri figli o nipoti deve essere l’obiettivo primario.
Si appunti questa medaglia sul petto.










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