
Si è conclusa con una straordinaria partecipazione la Festa della Legalità 2026, svoltasi alla Città dei Ragazzi di Catania. Una mattinata intensa e profondamente
partecipata, dedicata alla memoria, alla responsabilità e alla costruzione condivisa di
comunità, nel segno del ricordo dei “4 picciriddi” di San Cristoforo e del percorso verso il 7
luglio del Patto Educativo Territoriale e di Sviluppo Sociale della Comunità del quartiere di
San Cristoforo.
Scuole, istituzioni, associazioni, cittadini e realtà del territorio si sono ritrovati insieme per
vivere una giornata fatta di testimonianze, dialoghi, attività artistiche e momenti di
sensibilizzazione ambientale, confermando il valore della collaborazione come strumento
concreto di crescita sociale e culturale.
Ad aprire la giornata è stato Marco Barbarossa, responsabile della Città dei Ragazzi.
Dopo l’intervento dell’Onorevole Alessandro Battilocchio, Presidente della Commissione
parlamentare d’inchiesta sulla sicurezza e lo stato delle città italiane e delle loro periferie,
sono seguiti i saluti istituzionali della Dottoressa Laura Pergolizzi, Vice Prefetto e Capo di
Gabinetto della Prefettura; del Dottor. Salvatore Montemagno, dirigente della Divisione
Polizia Anticrimine della Questura di Catania, delegato dal Questore; dell’Assessore Viviana
Lombardo; della dottoressa Maria Pia Fontana, Direttrice UDEPE di Catania; dell’Assessore
alle Politiche sociali del Comune di Catania Serena Spoto; dell’Assessore alle Politiche
scolastiche del Comune di Catania Andrea Guzzardi; della prof. Cetty Tumminia, dirigente
scolastica dell’I.C. Rita Atria; del preside Giuseppe Adernó, Presidente dell’Associazione del
Consiglio Comunale dei Ragazzi; della direttrice dell’USSM di Catania dott.ssa Roberta
Montalto e del dott. Girolamo Monaco, direttore dell’IPM di Acireale.
Presenti anche il baby sindaco e il vicesindaco della Città dei Ragazzi, simbolo di una
cittadinanza attiva che parte dalle nuove generazioni.
Particolarmente intenso il dialogo con l’IPM di Acireale, moderato da Maurizio Nicita,
responsabile di Seconda Chance. Durante l’incontro, un ragazzo dell’istituto ha condiviso la
propria esperienza personale, lasciando ai presenti parole profonde e cariche di significato:
“Se veramente vuoi cambiare, puoi cambiare. Il valore di essere liberi... la libertà è quello che mi manca di più.”
Un momento autentico che ha restituito centralità all’ascolto, alla possibilità di riscatto e al valore educativo della comunità. Durante l’intenso momento è intervenuto Marco Rubino, attuale Sindaco del Comune di Sant’Agata li Battiati, che ha
raccontato alla platea la sua esperienza di imprenditore che ha denunciato il racket delle
estorsioni.
Ampia partecipazione anche per la consegna delle targhe, piatti unici in edizione limitata
realizzati da Luka Skore di We Catania, agli istituti scolastici che hanno aderito al contest “Il
Muro del Piatto”, installazione collettiva promossa in collaborazione con il designer
Bob Liuzzo, che verrà inaugurata durante l’evento “Memoria che diventa
Responsabilità”, promosso in occasione del 50° anniversario della scomparsa dei “4
picciriddi” di San Cristoforo e del primo anniversario della firma del Patto Educativo
Territoriale e di Sviluppo Sociale della Comunità del quartiere San Cristoforo di Catania.
Le targhe sono state consegnate da Bob Liuzzo e Luka Skore dell’associazione We Catania
alle scuole:I.C. Rita Atria; I.C. Cesare Battisti;I.C. Dusmet Doria;I.I.S. Mangano Marconi;
Liceo Artistico Emilio Greco; Istituto Regionale Morvillo; Liceo Scientifico Galileo Galilei; I.C.
Parini; e al Consiglio Comunale dei Ragazzi, rappresentato dal Dottor Giuseppe Adernó.
La manifestazione è poi proseguita nell’isola didattica di Via Gramignani, dove insieme a
Plastic Free, WWF Sicilia Nord Orientale, l’Associazione Fucina Sikula, Gema S.p.A., 350
Sicilia si sono svolte attività artistiche, azioni di sensibilizzazione ambientale e l’installazione
delle fioriere nell’isola didattica, trasformando uno spazio in un simbolo concreto di cura
condivisa del territorio, con l’auspicio che l’isola didattica possa essere uno spazio
vissuto, custodito e valorizzato dalla comunità.
Presenti tra gli altri anche Renato D’Amico della Fondazione Kalos, Gabriele Cammisa e
Chiara Gulisano responsabili Agesci Scout Zona Etnea, Luigi Maugeri di Reves, Grazia
Abate di Sviluppo Lavoro Italia, Francesco Cauchi di LifeJob e Il Liceo Scientifico Statale
E.Boggio Lera.
La Festa della Legalità si conferma così non solo un momento celebrativo, ma
un’esperienza collettiva di partecipazione, memoria e responsabilità. Un percorso che mette
al centro le persone e il territorio. Perché oggi più che mai arte, educazione e bellezza
rappresentano strumenti fondamentali di cambiamento sociale: è attraverso la cura dei
luoghi, delle relazioni e delle opportunità che si costruisce una vera cultura della legalità.
...e la Festa continua verso il 7 luglio, per portare bellezza e costruire una comunità
educante....











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