Acque agitate attorno al Catania dpo il clamoroso 4-0 rimediato ad Ascoli nella gara di andata delle semifinali playoff.
I rappresentanti delle due curve che assistono alle gare del Catania al Massimino hanno emesso un comunicato congiunto per far sapere che saranno allo stadio per dare il massimo sostegno "alla maglia".
La sconfitta di Ascoli è stata umiliante e, scrivono i responsabili dei settori, è stata una delle pagine più tristi della storia del Catania calcio. Non è giustificabile da parte di professionisti ben pagati che avrebbero dovuto sudare la maglia e comportarsi da uomini, ma che invece hanno disonorato i nostri colori e il nome di un'intera città.
I giocatori che scendono in campo – si legge tra l'altro nella nota – devono farsi carico del peso dei colori che indossano e non è concepibile né accettabile un tale comportamento dimesso e arrendevole in una delle sfide più importanti della stagione. La tristezza è tanta, ma il nostro essere ultras, il nostro legame con la maglia e con la nostra città, e con i nostri colori ci portano sempre a fare una scelta d'amore.
"Il movimento ultras catanese, curva Sud e curva Nord congiuntamente hanno deciso di essere presenti alla gara casalinga nelle rispettive curve solo per il rispetto della città e della nostra identità e per dare il massimo sostegno alla nostra amata maglia. Nulla può scalfire la nostra fede, la nostra storia".
L'ultima bordata sulla squadra: "Da questi giocatori e da questo mister non ci aspettiamo più nulla e siamo consapevoli che solo un miracolo sportivo potrebbe riavvicinarci all'obiettivo che da anni inseguiamo. Ma siamo realisti, la nostra fiducia e la nostra pazienza sono finiti".










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