
«Da anni lavoro sul territorio, conosco ogni singolo Comune e la situazione di ogni area della Sicilia. Non mi nascondo dietro tatticismi, io ci sono». Così afferma Nuccio Di Paola, capo del Movimento 5 Stelle in Sicilia.
Scende dunque in camp il primo big del centrosinistra a ufficializzare di essere pronto a correre per la presidenza della Regione.
Il leader regionale dei 5 Stelle chiede agli alleati del campo largo di rinunciare alle primarie «per scegliere il migliore candidato in grado di aggregare e portare avanti un programma condiviso».
E Ismaele La Vardera che aveva lanciato l'autocandidatura nel febbraio scorso? Di Paola propone un patto: il fondatore di Controcorrente rinunci a Palazzo d’Orleans e converga sul Comune di Palermo, col sostegno dell’intera coalizione, nessuno escluso.
Di Paola infine mette in discussione un'analisi della proposta fatta dal Pd: scegliere il candidato attraverso primarie di coalizione.
«Nel 2022 - sottolinea il leader dei 5 Stelle - questa soluzione si è rivelata negativa. I partiti hanno finito per dividersi e invece oggi gli elettori chiedono palesemente un centrosinistra unito per governare la Regione. Quindi dobbiamo fare di tutto per trovare una sintesi nella coalizione e individuare il migliore candidato scelto dalla politica».










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