
Riceviamo la lettera di risposta a Luca Sammartino, assessore regionale all'Agricoltura, da parte del segretario regionale del Sifus Consorzi di Bonifica.
"Sammartino parla del furto della centrale di sollevamento pensando ad un raid!
Come si può pensare ad un raid contro il governo regionale siciliano, quando i furti di rame sono una costante degli ultimi 15 anni!
Sammartino è certo che qualcuno possa avercela con lui e contro i risultati del suo governo? Nel territorio di Catania, su 28 impianti di sollevamento d’acqua ne funzionano a mala pena tre!
Quali prove ha l’assessore regionale all’agricoltura nel pensare che ciò che è accaduto sia frutto di un raid?
Purtroppo c’è da dire che negli anni, da quando si è deciso che le centrali di sollevamento d’acqua non fossero punti di presidio, di accoglienza per l’utenza e punto di partenza degli acquaioli, agli occhi di molti, questi manufatti hanno dato la sensazione di essere luoghi abbandonati e di facili appetiti da parte dei malviventi.
Magari Sammartino non sa ad esempio che la centrale di Tanazzi è stata da sempre facile preda dei ladri e che un giorno si ed un giorno sempre, negli scorsi anni, ci ha costretti a ripristinare i cavi di potenza più volte….e lui si trovava all’opposizione!
Forse Sammartino non è stato portato a conoscenza del fatto che non più tardi di un mese fa, la centrale di sollevamento di Tenutella è stata parzialmente vandalizzata ed uno dei ladri è stato arrestato poiché colto in flagranza di reato.
Utilizzando la stessa linea di pensiero, cosa dovrebbero pensare i lavoratori di Siracusa, di Enna ed Agrigento che non possono sentirsi rassicurati da un pagamento regolare delle spettanze?
Si potrebbe ipotizzare ad una punizione da parte del governo verso questi lavoratori che magari non sono grati per l’attenzione politica posta in essere per questi territori….
E parlando dei mancati risultati del territorio di Palermo che continua a non dare servizi irrigui, lì davvero la scorsa settimana il Consorzio di Bonifica ha subìto il raid dalla politica regionale di opposizione, attraverso il quale si chiedevano tempi certi FdI fornitura. Forse questo evento l’ha dimenticato Sammartino?
Mi ricordo quando mio figlio era piccolo e andando a letto vedeva i mostri dappertutto e quando accadeva, di solito la sera, pregavamo assieme finché non si addormentava.
Purtroppo ciò che si evince che manca un vero dialogo e spesso a prevalere è la presunzione….
E a proposito di presunzione, gli ettari serviti da quota 102,50 non sono 500 ettari, ma quasi 6000.
Relativamente al tubo della condotta Lodigiani, si è trattato di una esplosione o un raid?
È chiaro che un tubo in vibro cemento che contiene acqua in pressione, posizionato in orizzontale, se subisce un urto dall’esterno lascia tracce nel suolo e sulla superficie esterna del tubo medesimo, in quanto ruvida.
Questo è un dato oggettivo che non richiede perizie tecniche da R.I.S., ma una semplice osservazione di chi segue da anni i lavori di questo genere.
Cosa ben diversa se il tubo esplode dall’interno perché i materiali costruttivi non sono più sufficienti a resistere alle pressioni di esercizio, determinate dal flusso d’acqua che scorre internamente.
Nel primo caso, qualora qualche scapestrato avesse pensato di agire con un mezzo esterno, i detriti cementizi e l’armatura in ferro sarebbe apparsa schiacciata verso l’interno, al contrario, come si vede dalla foto, l’armatura in ferro è squarciata verso l’esterno e la parte cementizia è spinta verso l’esterno.
La tesi del raid dichiarata da Sammartino, secondo il quale i risultati positivi di questo governo abbiano dato fastidio ad interessi trasversali, NON STA IN PIEDI ASSOLUTAMENTE E SONO PRONTO ANCHE AD UN CONTRADDITTORIO, per condurlo ad una valutazione ben più vicina alla realtà!
A questo punto, il pensiero più sincero verso Sammartino è quello di fidarsi meno di chi gli da informazioni distorte!".
Segr gen reg Ernesto Abate









.png)











.jpeg)
.jpeg)



.jpeg)
-(1).jpeg)
