E' ripartito lo Sportello del turista di Confconsumatori: un importante presidio a tutela dei viaggiatori, attivo a livello nazionale per tutta l’estate, che da quest’anno sarà accessibile anche con la modalità on-line. I consumatori potranno ricevere informazioni, consulenza e assistenza telefonica, via web e in presenza presso le sedi territoriali, in merito a disservizi e problematiche legate al turismo e ai trasporti. Lo
Sportello, giunto alla sua ventunesima edizione, è ormai un punto di riferimento consolidato
per l’assistenza ai turisti durante il periodo estivo.
Questa la modalità di richiesta on line: www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/
DA TENERE A MENTE QUEST’ESTATE LA NOVITA’
Con le modifiche al Codice del Consumo introdotte dal D. Lgs. 209/2025 ed entrate in vigore
dal 19 giugno 2026 il diritto di recesso nei contratti a distanza conclusi mediante interfacce
online non si applica alle polizze assicurative viaggio/bagagli o analoghe polizze a breve
termine inferiori a un mese.
RESTA IN VIGORE (E SI RAFFORZA) IL RECESSO ENTRO 5 GIORNI
Esiste un termine ancora poco conosciuto: è possibile recedere dai contratti di acquisto
online dei pacchetti turistici entro 5 giorni dalla conclusione del contratto o dalla ricezione
delle condizioni contrattuali e delle informazioni preliminari, se successiva.
Le recenti modifiche al Codice del Consumo rafforzano la tutela dei consumatori: sulla
stessa interfaccia online utilizzata per concludere il contratto deve essere presente una
funzione di “recesso”, facilmente accessibile e chiaramente leggibile, disponibile per tutto il
periodo utile. Il recesso deve poter essere garantito ed esercitato rapidamente tramite il
pulsante dedicato, attraverso il quale il consumatore invia la propria dichiarazione online.
Ricordiamo che bisogna prestare massima attenzione perché si tratta di un termine più
breve previsto espressamente dal Codice del turismo rispetto ai 14 giorni previsti dal
Codice del Consumo per i contratti a distanza. Il consumatore, se rispetta il termine, non
deve motivare la propria scelta. Se dopo l’acquisto ci si accorge di aver pagato un prezzo
troppo alto o se la vacanza non coerente con le proprie esigenze, può recedere senza
problemi.
ACQUISTI ONLINE
Le vendite online di servizi turistici (pacchetti, hotel, B&B, case vacanze, biglietti aerei, navali
e ferroviari, ecc.) sono in costante aumento, così come le fregature ai danni dei consumatori.
È necessario prestare massima attenzione:
servizi diversi o di qualità inferiore rispetto a quelli promessi;
richieste di costi aggiuntivi dopo l’acquisto;
ostacoli al rimborso dopo un recesso legittimo;
dinieghi di annullamento per malattia;
truffe con servizi inesistenti o frodi online sempre più diffuse.
È opportuno, quindi, ricordare quali sono i diritti del consumatore e le regole che devono
osservare i siti:
la società venditrice e i relativi recapiti
le caratteristiche essenziali dei servizi offerti
il prezzo complessivo, comprensivo di spese accessorie, imposte e tasse.
Occorre fare attenzione alle clausole vessatorie, sempre nulle. Sono clausole che limitano
la responsabilità della società venditrice in caso di danni o inadempimenti, deroghe al foro
del consumatore (che è quello di residenza dell’acquirente), penali eccessivamente onerose.
Il venditore deve indicare il costo totale del servizio, inclusi eventuali addebiti supplementari:
nessun costo nascosto, gli acquirenti non dovranno pagare altri costi se non ne sono stati
adeguatamente informati prima di effettuare l'ordine. La conferma dell’acquisto e del
pagamento da parte del consumatore deve essere esplicita.
PRINCIPALI TEMI DI ASSISTENZA PACCHETTI TURISTICI
I pacchetti turistici hanno per oggetto i viaggi, le vacanze e i circuiti tutto compreso.
Comprendono almeno due di questi elementi tra: trasporto, alloggio, servizi turistici non
accessori al trasporto o all’alloggio, che costituiscono parte significativa al pacchetto turistico
(visite ed escursioni). Il consumatore ha diritto al risarcimento del danno, anche da
vacanza rovinata, o riduzione del prezzo, in caso di mancato o inesatto adempimento da
parte dell’organizzatore (tour operator o agenzia di viaggi) o del venditore (agenzia di viaggi,
anche online).
VIAGGI AEREI
In caso di cancellazione del volo la compagnia ha l’obbligo di offrire al passeggero la
possibilità di scegliere tra il rimborso del biglietto o la riprotezione con altro volo.
Spettano sempre l’assistenza e la compensazione pecuniaria che può essere di 250, 400
o 600 euro a seconda della tratta. In caso di ritardi sono previsti rimborsi e risarcimenti in
base alle ore di ritardo. Per i ritardi prolungati, pari o superiori alle tre ore, è prevista la stesa
compensazione della cancellazione. In caso di negato imbarco – compreso l'overbooking,
quando il numero di passeggeri supera i posti disponibili – valgono gli stessi diritti.
PER I BAGAGLI
richiesta entro 7 giorni per danneggiamento, distruzione, smarrimento
entro 21 giorni per ritardata consegna
compilazione immediata del modulo PIR presso l’ufficio “Lost & Found”
dell’aeroporto.
VIAGGI IN TRENO
In caso di ritardi e disservizi è possibile chiedere il risarcimento in base al Codice del
Consumo e al Regolamento Comunitario.
«Anche il 2026 ci vede impegnati a fianco dei turisti contro soprusi, inadempienze e richieste
illegittime – dichiara l’Avv. Carmelo Calì, presidente di Confconsumatori. Da quest’anno
abbiamo compiuto un passo avanti inserendo lo Sportello tra i servizi offerti online attraverso
il nostro sito nazionale per garantire un’accessibilità più ampia ai consumatori vittime di
disservizi proprio quando speravano di godere un periodo di svago e riposo ».
ASSISTENZA NELLE SEDI TERRITORIALI
Resta sempre attiva l’assistenza presso le sedi territoriali:
www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori/










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