Cda Iacp siciliani, Varrica (M5S): «Nomine illegittime? Esposto alla Corte dei conti. Possibile danno erariale»
«Le nomine dei rappresentanti degli inquilini nei Cda degli Iacp siciliani, che avevamo già denunciato perché caratterizzate da una forte connotazione politica e da una vicinanza a Fratelli d’Italia, sembrano essere anche illegittime. Per questo abbiamo presentato un esposto alla Corte dei conti per verificare l’eventuale esistenza di un danno erariale».
Lo afferma il deputato regionale del Movimento 5 Stelle Adriano Varrica, che torna sulla vicenda delle nomine dei componenti dei consigli di amministrazione degli Istituti autonomi case popolari, già approdata all’Ars attraverso un’interrogazione parlamentare presentata dallo stesso deputato.
«Dalle carte fornite dall’assessore Aricò alla IV Commissione – spiega Varrica – emerge che le nomine, effettuate con decreto del presidente della Regione su indicazione dell’assessore alle Infrastrutture, oltre a riguardare esponenti o persone vicine a Fratelli d’Italia, presenterebbero anche profili di illegittimità. In quattro casi su otto, infatti, i nominativi sarebbero stati indicati da Federcasa, un soggetto che rappresenta gli enti che costruiscono e gestiscono gli alloggi popolari e che, secondo la normativa, non è il soggetto deputato a proporre i rappresentanti degli inquilini».
«La legge prevede infatti – continua Varrica – che nei Cda degli Iacp venga scelto un rappresentante da una terna proposta dalle associazioni degli assegnatari di alloggi economici e popolari. Il coinvolgimento di Federcasa, che rappresenta la controparte degli inquilini, non è mai stato previsto dalla normativa dal 1971 a oggi. Una circostanza ancora più singolare se si considera che tra i nominativi indicati figurano, tra gli altri, una consigliera comunale, un’iscritta a Fratelli d’Italia e la moglie di un dirigente di Forza Italia».
Le coincidenze, secondo Varrica, non finirebbero qui.
«Nello stesso periodo in cui si decidevano le nomine – dice Varrica – l’assessorato alle Infrastrutture diretto da Aricò ha pubblicato un avviso per assegnare, senza bando, consulenze e un servizio di raccolta dati per un totale di130.000 euro. Le tempistiche dell’avviso non rappresentano di certo un inno alla trasparenza, visto che è stato pubblicato il 23 dicembre con scadenza il 29 dicembre alle 11, nel pieno delle festività natalizie e con i giorni 27 e 28 coincidenti con il weekend. All’avviso ha partecipato solo Federcasa, che si è aggiudicato l’appalto con un ribasso del 2%».










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