
Catania in ginocchio. O, comunque, buona parte della città. A causa della forte ondata di calore, diverse zone della città sono rimaste al buio, probabilmente per guasti alle centraline elettriche. Una situazione già vissuta sempre in estate nel capoluogo etneo. Ma non sono stati presi provvedimenti: come dire, insomma, che l'esperienza non è servita a nulla.
A livello comunale inoltre non si registrano interventi, rassicurazioni e comunque non c'è stta alcuna comunicazione per i residenti. Numerosisime le segnalazioni ai gestori della rete elettrica (spesso call center…).
I guasti hanno avuto effetti a catena anche sul servizio idrico, poiché le pompe di sollevamento sono rimaste prive di alimentazione, lasciando i cittadini senza acqua oltre che senza energia elettrica.
Elettricità a intermittenza in alcuni quartieri, segnalati disagi nella zona del Borgo e al Villaggio Sant'Agata, dove i residenti sono ancora senza luce nelle abitazioni da sabato scorso.
Ad esempio in zona Borgo (via Aurelio Nicolodi) ieri la luce è mancata due/tre volte per più di un paio d'ore. La scorsa notte è mancata per oltre 6 ore. Stamattina è tornata ma poi e andata via nuovamente.
E senza corrente elettrica i disagi sono enormi: il problema è grave soprattutto per le persone anziane come si può ben intuire.
Ascensori che non funzionano, autoclave idem e quindi manca l'acqua e poi con 40 gradi senza condizionatori non si respira, senza contare che tutto ciò che era in freezer è da buttare!!!
Durante la notte, peraltro, la totale assenza di illuminazione stradale sta inoltre paralizzando la viabilità e sollevando forti timori per la sicurezza pubblica.
Accade così che a quasi 48 ore dal vasto black-out che sta piegando il centro storico di Catania, lasciando al buio centinaia di residenti della I Municipalità, si registra l'interruzione dell'energia elettrica anche al rione Angeli Custodi, via Stella Polare, via Concordia e vialo delle Salette. Segnalazioni di black out anche a Ognina e nella zona di Tondo Gioieni.
Le reti elettriche urbane verosimilmente sono state progettate in un contesto climatico diverso da quello attuale.
il ripetersi delle ondate di calore, associata all’invecchiamento di parte delle infrastrutture, rende sempre più frequenti situazioni di criticità che richiedono investimenti per il potenziamento e l'ammodernamento della distribuzione elettrica.










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