𝐎𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐕𝐚𝐬𝐭𝐚
In via Palazzotto a Catania, il terreno dove era attivo il cantiere per la costruzione dell'ennesimo supermercato, e' stato bloccato dall'autorita' giudiziaria: "Area sottoposta a sequestro preventivo d'urgenza su disposizione dell'autorità giudiziaria" recita il foglio attaccato all'
ingresso del contestasissimo cantiere.
Perche' questo stop?
Forse perche' il terreno era ed e' vincolato alla costruzione di edifici pubblici e non privati?
Sulla realizzazione di questo supermercato della “Lidl” , Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Avs e tante associazioni cittadine hanno denunciato la violazione del Piano Regolatore Generale che destina l'area interessata a servizi pubblici e scolastici.
Adesso, a cantiere avviato da mesi, interviene la magistratura, ma e' necessario evidenziare che non si tratta di un cantiere abusivo, il cantiere ha avuto l’autorizzazione dal Comune.
Quindi, com'e' stato possibile questa autorizzazione e perche' la magistratura e' intervenuta solo adesso?
Sul sequestro preventivo del cantiere interviene Goffredo Bonaccorsi, consigliere comunale del M5S : "Ora, con il massimo rispetto e fiducia nel lavoro della magistratura, attendiamo gli sviluppi dell'indagine e che vengano accertate eventuali responsabilità.
Resta però una domanda politica alla quale qualcuno dovrà rispondere: se oggi la magistratura interviene su un'area con una determinata destinazione urbanistica, come mai in altri casi simili le procedure hanno seguito un percorso completamente diverso?".










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