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cccCominciamo con questa notizia che viene da Genova e che ha coinvolto tutti emotivamente: ha attraversato lo Stretto a nuoto, Andrea Aguglia, papà di Tommaso, un bimbo di 2 anni e mezzo seguito dal Gaslini a causa di una malattia rara, per stimolare la raccolta fondi per le cure del piccolo, lanciando un GoFoundMe che ha già superato i 12 mila euro ed è raggiungibile attraverso www.gofoundme.com/f/nuotiamoxtommaso.
Quella di martedì 4 agosto resterà una giornata storica per la 4Spa Sport di Aurelio e Salvo Scebba che per il secondo anno consecutivo ha organizzato la traversata dello Stretto di Messina, come evento certamente sportivo ma pregno di grande rilevanza umana e sociale.
Ogni anno infatti al termine di una stagione che inizia a settembre, con i corsi di nuoto, si conclude in vista delle ferie, la serie di allenamenti che, oltre agli obiettivi del benessere e della salute attraverso il movimento, hanno come finalità il compimento di una vera e propria impresa: la traversata dallo Stretto di Messina.
Di conseguenza, non possono mancare a questo straordinario appuntamento, i nuotatori Master che la affrontano come sfida cronometrica: guidato da Aurelio Scebba il gruppo dei veloci, in questa occasione era composto da Gianluca Scionti, Salvo Piazza, Salvo Catalfo, Michele Brucoli, Gilberto Giuffrida, Dario Monteforte, Andrea Rapisarda e Melita Pennisi, Antonio Ilacqua che hanno nuotato i 3500 metri fra Torre Faro e Cannitello in circa 40 minuti...
Meritano risalto anche i gruppi dei master: atleti che si allenano con grande regolarità, guidati dal duo Giovanna Scebba e Fabio Fiumara, tecnici che hanno condotto al successo finale Marzia Siclari Alessandra Fatuzzo, Gianfranco Di Mauro, Gabriele Belfiore, Andrea Aiello, Orazio Condorelli, Manuela Di Maria, Alessia Garigali, Annalisa Di Paola ed Antonio Ilacqua; a questo gruppo di temerari, si è aggiunto addirittura dall'Olanda Jelle Klejin, felice come non mai: “Sono in Sicilia per lavoro ed ho approfittato dell'opportunità che mi hanno offerto gli Scebba di conoscere una realtà così meravigliosa e di portare questa esperienza con me in Olanda e per sempre nel mio cuore. Grazie a tutti”.
Poi il gruppo che non ti aspetti, persone fantastiche ma che solo da poco si sono approcciate al nuoto impegnativo, programmato e studiato: a guidarli con eperienza e saggezza Salvo Scebba: “Condurre questo gruppo è stata una vera impresa - svela accennando un sorriso - ma non tanto nella nuotata, quanto per convincerli che tutto era alla loro portata, che del mare ci si può fidare, che il fatto di non vedere il fondo non significa che la situazione sia inaffidabile, che volere è potere così come dimostrano i quattro atleti paralimpici della 4 Spa Sport Denise Fresta, Aldo Gioia, Saro Patanè e la veronese Cristina Albicini, atleta non vedente, che ha scelto di essere guidata dal sottoscritto senza cordini ma solo con la voce e ogni tanto con una spintarella…”.
Insieme a loro sono arrivati felici sulla sponda di Cannitello, per avercela fatta, professionisti affermati nelle loro lavoro ma certamente non come nuotatori: Giovanni Galazzo, Mario Spadaro, Giancarlo Bannò, Gaetano Calì e Maurizio Sabatino Di Noto, quasi tutti esordienti in questa esperienza, che si sono affidati all'esperienza e alla cultura marinaresca degli Scebba per compiere un'impresa che rimarrà per sempre nel loro cuore.
A sostenere queste straordinarie iniziative della 4Spa Sport in modo particolare il Centro Ortopedico Ferranti VIVITOP, vicina soprattutto al mondo della disabilità ed agli atleti paralimpici della 4SPA per la buona riuscita della manifestazione: “La nostra azienda è vicina al mondo della salute del disabile, ma anche ai bisogni di chi la cerca correttamente nel movimento sano e ben guidato”. Instancabili sono state le rappresentanti delle Centro Ortopedico Ferranti VIVITOP, Melissa Bonaccorsi e Carla D'Amico che hanno fornito un supporto logistico importantissimo per la traversata dello Stretto che rimane sempre un'impresa.
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