Violenza e tensione alle stelle all’ospedale Cannizzaro di Catania. L’episodio di violenza si è concretizzato nel tardo pomeriggio di ieri, attorno alle 18, quando la morte di una paziente una donna di 40 anni ha scatenato i familiari e gli amici all’interno del reparto di rianimazione.
Appresa la notizia, i familiari della donna deceduta (ricoverata a luglio dopo in intervento) hanno quindi forzato le barriere d’ingresso del reparto di rianimazione (forzando una porta) e si sono scagliati con rabbia contro medici e infermieri presenti, inveendo e chiedendo conto e ragione del decesso.
Nel parapiglia un infermiere è rimasto leggermente ferito, diversi suppelletili sono stati dannegiati (un monitor distrutto nella fattispecie)
Diversi minuti di alta tensione dunque in corsia, con urla e grida oltre che minacce; per tornare alla calma (relativa) c’è voluto l’intervento della vigilanza privata dell’ospedale e degli agenti della questura del capoluogo etneo, intervenendo con ben 6 volanti. Alcune persone sono state identificate.










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