
Dal dramma alla tragedia. Non ce l'ha fatta Salvatore Giglia, 26 anni di Ciminna (piccolo centro a 30 km da Palermo), rimasto ustionato domenica scorsa durante il devastante incendio che ha colpito gran parte del territorio. Durante l'incendio Salvatore si trovava in campagna, tentando in qualche modo di affrontare le fiamme che stavano per avvolgere la sua casa.
Salvatore Giglia è rimasto gravemente ustionato e per questo portato in elisoccorso all'ospedale Civico di Palermo dove è deceduto stamattina.
Troppo gravi le ustioni di terzo grado per il 90 per cento del corpo. Il sindaco di Ciminna, Vito Filippo Barone, ha condiviso sui social il cordoglio di tutta la comunità: “Di fronte a una perdita così dolorosa e ingiusta, le parole sembrano non essere sufficienti. È difficile accettare che una vita così giovane, con ancora tanti sogni, progetti e speranze davanti a sé, sia stata spezzata così presto”.
In occasione delle esequie funebri sarà proclamato il lutto cittadino. I funerali saranno celebrati dall'arcivescovo Lorefice, il cordoglio di Schifani. La celebrazione avrà luogo domani mercoledì 2 settembre alle ore 16 nella Parrocchia Santa Maria Maddalena, Chiesa Madre di Ciminna.










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