Catania ha bisogno di meno asfalto e di più verde. Le temperature sempre più alte e le ondate di calore che hanno colpito la città anche questa estate rendono evidente la necessità di intervenire sugli spazi pubblici, restituendo permeabilità al suolo e aumentando la presenza di alberi e aree ombreggiate.
In questo quadro, la pedonalizzazione di piazza Federico di Svevia va mantenuta e consolidata. La piazza non è un parcheggio né una semplice area di passaggio: è lo spazio davanti al Castello Ursino, uno dei monumenti più importanti della città e l’unico edificio rimasto in piedi dopo il terremoto del 1693.
Senza il traffico e il rumore delle automobili, il Castello può essere finalmente apprezzato per quello che è. La piazza può tornare a essere un luogo da attraversare, abitare e vivere, non soltanto uno spazio occupato dalle macchine.
La pedonalizzazione, però, deve essere accompagnata da una riqualificazione vera. Servono più alberi, suolo permeabile, zone d’ombra, sedute e spazi adatti alla vita quotidiana e agli eventi culturali. Non basta togliere le automobili: occorre progettare una piazza più verde, accogliente e resistente al caldo.
Le esperienze di rigenerazione realizzate in diverse città dimostrano che il depaving e la riforestazione urbana possono cambiare radicalmente la qualità degli spazi pubblici. Catania dovrebbe avviare un programma organico in questa direzione, partendo da piazza Federico di Svevia e replicando progressivamente gli interventi in altre piazze, a cominciare da piazza Carlo Alberto.
La trasformazione richiede tempo e una visione complessiva, ma la direzione deve essere chiara. Con il completamento del restauro e la riapertura del Museo all’interno del Castello, piazza Federico di Svevia potrà diventare il centro di un quartiere legato alla cultura, alla memoria e alla socialità.
Per questo chiediamo che sulla pedonalizzazione non si facciano passi indietro e che l’Amministrazione lavori a un progetto stabile di rinverdimento e riqualificazione delle piazze cittadine.
Piazza Federico di Svevia può essere il punto di partenza di un cambiamento più ampio: meno automobili, più alberi e più spazio per le persone.
LE ASSOCIAZIONE FIRMATARIE:
Città felice
Comitato per la difesa e la fruizione della Scogliera d'Armisi
Comitato Parco orti della Susanna
Legambiente Catania
Osservatorio per le politiche urbane


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