di Alfio Franco Vinci
Credo che Ugo Foscolo si stia rivoltando nella tomba. I tre capisaldi che lui individua nell’incipit della seconda parte dei Sepolcri, quali origini della civiltà, come noi la conosciamo: cioè NOZZE, TRIBUNALI ed ARE vacillano pericolosamente.
Questi i valori infatti, che nell’ode del Foscolo , trasformano “ le umane belve” in esseri civilizzati, che: vanno in matrimonio, invece dí accoppiarsi come gli animali (con le NOZZE);
Affidano alla giustizia la soluzione delle controversie (nei TRIBUNALI );
Riconoscono l’esistenza di un Dio (nelle chiese dove si trovano le ARE, cioè gli altari).
Le notizie di ieri delle decisioni sollecitate dagli USA, circa il disconoscimento e l’abbandono della Corte penale internazionale, oltre che da parte di Stati Uniti, Russia, Cina (La TRIARCHIA planetaria), Israele, India, Iran, Egitto, Arabia Saudita,Turchia, Sudan e, molti Paesi orientali e Arabici, che Trump vorrebbe si estendesse a molti altri, ci fa capire come la via della RAGIONE, filosofica e sociale, sta per cedere definitivamente il Passo alla via della VIOLENZA e al ritorno delle “umane belve“, di foscoliana memoria.
I tribunali quindi, internazionali e non, la Giustizia italiana docet, con tempi da giudizio universale, modi da talk show, efficacia intermittente e cromopatica, ne stanno suonando il ”de profundis“.
Le Are, cioè gli altari, non sono più i luoghi ed i simboli dove incontrarsi con il proprio Dio, ma gli altari pagani sui quali le “umane belve” compievano sacrifici sanguinari, anche se nel nome di un Dio, non nostro.
Lo scrivo spesso: dovremmo fermarci e tornare indietro di almeno 50 anni sul piano dei valori.
L’alternativa è “HOMO HOMINIS LUPUS”.










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