Anziani: più che di "Una voce amica" il comune di Catania dovrebbe dotarsi, e con URGENZA, di un mirato PIANO SOCIALE
Orazio Vasta
Il Comune di Catania ha diffuso un report relativo all'iniziativa emergenziale “Una voce amica”, un servizio telefonico (095 -742 2817)
attivato per l'estate 2026, con inizio a luglio, all'Assessorato comunale alle Politiche Sociali, rivolto alle persone fragili e agli anziani.
Dall'assessore Serena Spoto apprendiamo che il comune ha effettuato circa 30 interventi "per richieste eterogenee provenienti dalle zone più disparate, da viale Bummacaro a via Gabriele D'Annunzio, da via Savoia a via del Rotolo, fino a San Giorgio (...).
Parliamo di richieste di aiuto per la spesa alimentare e i farmaci. C'è anche chi ha sollevato problematiche specifiche ed è stato preso in carico dai Servizi sociali del Comune, ma anche chi ha solo richiesto compagnia. Riguardo ai servizi rivolti agli anziani, il lavoro è comunque in corso e siamo consapevoli dell’importanza(...)
Il 29 settembre, a San Giovanni Galermo, e' stato aperto ufficialmente il 'Condominio solidale' ”.
Un intervento positivo ma emergenziale, un altro, mentre a Catania si stima che le anziane e gli anziani che vivono sotto la soglia di povertà rappresentano circa il 40%-50% del totale delle pensionate e dei pensionati.
In questo contesto s'innesca anche il dramma degli sfratti: a Catania, circa il 10% delle pensionate e dei pensionati vive in affitto e a fronte di una pensione minima o sociale spesso di poco superiore ai 600 euro lordi, le spese medie mensili per l'abitazione - affitto e utenze - si quantificano oltre i 500 euro mensili.
Quindi, non occorre una calcolatrice per capire le rimanenti somme irrisorie per cibo e cure mediche...e soesso con lo sfratto sulla testa.
Ovviamente, la poverta' delle pensionate e dei pensionati si inserisce nel quadro di estesa fragilità economica che si manifesta a Catania come riporta un recente rapporto di "Save the Children": nelle periferie catanesi ben 7 famiglie su 10 si trovano in stato di povertà relativa. Stato di poverta' che costringe molti anziani a utilizzare le loro "leggerissime" pensioni come vero e proprio ammortizzatore sociale per supportare figli e nipoti disoccupati.
Piu' che di "Una voce amica" verosimilmente il comune di Catania dovrebbe dotarsi, e con URGENZA, di un mirato PIANO SOCIALE.
Il tempo dell'EMERGENZA e' finito da anni e anni, e continuare a parlare di emergenza serve solo a proseguire nel nulla alimentando interventi sociali minimalistici e
spesso dichiaratamente propagandistici.
E' il tempo dell'URGENZA!










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