
Forse più che una proposta. Una giornata contro la violenza degli stadi in memoria dell’ispettore Filippo Raciti. Il Sindacato autonomo della polizia (Sap) ha scritto un appello al presidente del Senato Ignazio La Russa, al presidente della Camera Lorenzo Fontana, al vertice della Figc Gabriele Gravina e ai presidenti di Lega serie A e B, Lorenzo Casini e Mauro Balata; la richiesta? Istituire una ricorrenza in memoria del poliziotto catanese ucciso il 2 febbraio del 2007, fuori dallo stadio “Massimino” durante i tafferugli nella partita di serie A tra Catania e Palermo, accomunandola alla giornata contro la violenza negli stadi.
E stamattina è stato celebrato a Catania, il 17° anniversario della morte dell’ispettore della Polizia di Stato, Filippo Raciti, avvenuta il 2 febbraio 2007. Il poliziotto che all’epoca aveva 40 anni, venne colpito mortalmente durante gli scontri fuori dallo stadio Angelo Massimino, durante l’incontro di calcio Catania-Palermo.
Cimitero Acireale
Per onorare la memoria di Filippo, presso il cimitero di Acireale, questa mattina, è stata deposta una corona di alloro alla presenza del questore, Giuseppe Bellassai, del dirigente del Commissariato di P.S. Acireale, Tito Cicero e del cappellano della Polizia di Stato, dei familiari e di una rappresentanza di poliziotti del X Reparto mobile a cui l’ispettore apparteneva.
Chiesa Immacolata Concezione dei Minoritelli
La commemorazione è proseguita nella chiesa dell’Immacolata Concezione dei Minoritelli, dove il cappellano, Salvatore Interlando della Polizia di Stato ha officiato una Messa in suffragio alla presenza di autorità locali civili, militari e religiosi della provincia di Catania.
Stadio Massimino
I partecipanti alla commemorazione, al termine della celebrazione, hanno raggiunto lo Stadio Massimino dove il Questore ha deposto una corona d’alloro nello slargo accanto alla tribuna B intitolato a Filippo Raciti, a poche centinaia di metri da dove avvennero i tragici scontri.



.jpeg)







.png)

.jpeg)




.jpeg)


.jpeg)






