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Ancora una volta, la disamina della partita del Catania a Picerno risulta alquanto semplice. Sia chiaro, la partita non è stata memorabile, tutt'altro.
Il Catania cambia nuovamente formazione (4-3-3 di base), e non è lucida e appena incontra una difficoltà non riesce a reagire; a differenza del Picerno: una squadra ben messa in campo dal tecnico Emilio Longo, che gioca un bel calcio, propositivo e coraggioso con scambi veloci e pressione alta.
Ne è testimone la rete che già nel primo tempo decide il risultato, su una ribattuta di un cross dalla destra, Monaco rinvia centralmente, Gallo anticipa Tello e con un tiro all’angolino basso, porta in vantaggio il Picerno, con Albertoni che nulla può (Furlan aveva la febbre). Un’azione ben costruita e una rete trovata grazie alla voglia di restare in pressione alta dei lucani, premiati al termine dei 90 minuti.
Per il Catania, sembra un film già visto: una volta sotto, difficilmente riesce a recuperare. Si tratta della decima sconfitta in 24 partite. Il Catania insoimma non mette “cattiveria” in campo e non si comprende il perchè. Lucarelli saprà invertire la rotta?
Certo, la squadra rossazzurra si impegna, ma non dà la sensazione di poter mettere in difficoltà gli avversari: ha di fronte una squadra semplicemente più forte e meglio strutturata e organizzata; in casa Catania peraltro continuano anche le difficoltà realizzative: infatti il mal di goal sembra un'epidemia (25 reti in 24 gare): cambiano gli interpreti, ma non la vena realizzativa, chiaro esempio le due occasioni mancate dall'attaccante Costantino (prelevato a gennaio dal Monterosi Tuscia): al minuto 42 e al minuto 57; in cui in entrambe le occasioni non riesce a centrare la porta avversaria.
I rossazzurri sul finale di partita ci mettono l’orgoglio e il carattere ma non riescono a cambiare l’esito della partita, nemmeno con la punizione di Castellini, ultima azione della partita, fuori di poco.
Il Catania torna deluso da Picerno e con una classifica che potrebbe ancora sistemarsi in ottica playoff, ma serve qualcosa in più e soprattutto i goal.
Adesso i giocatori di Lucarelli sono attesi domenica prossima 11 febbraio, alle ore 16:15, dalla sfida casalinga con la Casertana. Va cancellato immediatamente questo ruolino di marcia: 2 punti nelle ultime 3 partite.
Un impegno in cui dare anche delle risposte ai tifosi (più di duecento arrrivati da Catania non senza sacrifici in una giornata feriale…), a colloquio con la squadra a fine match, con tono critico. Ma anche questo sembra un film già visto.









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