Ponte sullo Stretto: arriva l’ok al progetto definitivo; il Cipess, il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile infatti lo ha approvato. Manca ancora il parere favorevole della Corte dei Conti.
L’opposizione, tutte le associazioni ambientaliste e il comitato cittadino messinese «Invece del ponte» ribadiscono però un secco “no” e in particolare il comitato spiega che da oggi potranno «finalmente» partire i ricorsi.
Notevole la soddisfazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, stando a quanto si apprende dal suo intervento nel corso della riunione del Cipess: «Un’infrastruttura dai tanti primati, a partire da quello che lo renderà il ponte sospeso a campana unica (3,3 chilometri, ndr) più lungo del mondo. Oltre al Ponte, sono previsti oltre 40 chilometri di raccordi stradali e ferroviari per connettere l’infrastruttura».
Entusiasta Matteo Salvini ministro delle Infrastrutture che annuncia orgoglioso: “Sarà in funzione dal 2032-2033, sarà un acceleratore di sviluppo, con 2 ore di risparmio di tempo. I cantieri? Già aperti a settembre".
E, ancora: "Ora ci vorrà la bollinatura della Corte dei Conti, ma tra settembre e ottobre conto di partire con i cantieri, lavori ed espropri. Gli espropriati avranno un surplus rispetto a quelli dell'alta velocità in altri territori».
“Il fronte della sicurezza e del contrasto alle infiltrazioni mafiose è un fronte fondamentale che ci vede schierati 24 ore su 24”, ha aggiunto Salvini. Per un’opera da 13,5 miliardi di euro, “contrastare ogni qualsivoglia tentativo di infiltrazione sarà una nostra ragion d’essere. Con il Ministero dell’interno si stanno adottando tutti protocolli come già per expo e le Olimpiadi: bisogna attenzionare tutta la filiera, perché sia impermeabile ai malintenzionati. Se si dovesse non fare ponte perché ci sono mafia e ‘ndrangheta allora non facciamo più niente”, ha aggiunto.


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